10 ponti sospesi per scoprire la natura dall’alto

Ormai possiamo ammirare la natura in tutte le prospettive possibili e immaginabili, anche dall’alto di un ponte passeggiando sospesi nel vuoto. Sopra di noi solo il cielo, tutto intorno la struggente bellezza del paesaggio con distese infinite di alberi, montagne maestose o gole profonde. Possiamo camminare a passo lento immersi in una foresta tropicale, sfiorando le fronde con le dita, oppure goderci l’adrenalina che dà un canyon sotto i piedi. Se volete provare questa ebrezza, vi consigliamo alcuni dei ponti più belli dalla Malesia al Canada, dalla Costa Rica al Ghana, Italia compresa.

Gatlinburg SkyBridge, Stati Uniti | © Gatlinburg SkyLift Park
Gatlinburg SkyBridge negli Stati Uniti

Andiamo in Tennessee nel Parco nazionale delle Great Smoky Mountains, il più visitato degli States. Parliamo di un patrimonio di biodiversità di 500 chilometri quadrati. Il parco protegge circa 65 specie di mammiferi, oltre 200 varietà di uccelli, 67 specie di pesci autoctoni, più di 80 tipi di rettili e anfibi. E ospita il ponte sospeso più lungo del Nord America. Lo SkiBridge si raggiunge con una seggiovia a circa 550 metri di quota, e permette di ammirare questo scrigno naturale camminando per oltre 200 metri. Un breve tratto in vetro dà letteralmente la sensazione di essere sospesi sulla profondità della valle. Un’esperienza memorabile per godersi l’immensità delle montagne circostanti, oltre alla vista sulla città di Gatlinburg. Inoltre, le estremità del ponte sono collegate dallo SkyTrail, una passerella panoramica.

Ruyi bridge, Cina | © REX
Ruyi bridge in Cina

In Cina è stato recentemente inaugurato questo ponte avveniristico, così surreale da far pensare le immagini fossero fotomontaggi ben riusciti. Siamo a Est del Paese, nel Parco nazionale dello Shenxianju, provincia di Zhejiang. A rendere unico questo ponte è il futuristico design ondulato. L’ispirazione viene dal Ruyi, uno scettro cerimoniale del buddismo cinese simbolo di buona sorte, che dà appunto il nome al ponte. Lungo 100 metri, sospeso a 140 metri di altezza, è composto da tre strutture “intrecciate” che attraversano la valle di Shenxianju. È adatto a chi non soffre di vertigini, visto che per buona parte è realizzato in vetro. Oltre al Ruyi, la Cina vanta altri ponti sospesi assolutamente degni di nota. Una struttura è nella provincia di Hunan e misura 426 metri di lunghezza e 304 metri di altezza. (Fonte https://www.mirror.co.uk)

Monteverde Sky Walk, Costa Rica | © skyadventures.travel
Monteverde Sky Walk in Costa Rica

Nel suo ricco patrimonio di habitat naturali, la Costa Rica (https://www.imperialecowatch.com/2021/12/07/viaggio-in-costa-rica-parchi-mare-e-pura-vida/) conta anche splendide foreste pluviali. La Riserva biologica della foresta nebulosa di Monteverde, nella Sierra di Tilaran, è uno dei gioielli del Paese. Custodisce il 2,5% della biodiversità mondiale, e circa il 10% della sua flora è endemica. La fama della Riserva richiama studiosi da tutto il mondo. Per la gioia dei visitatori è stato realizzato lo Sky Walk, un circuito di 2,5 chilometri che si snoda attraverso i diversi livelli dell’ecosistema, mostrandolo in tutto il suo incanto. Si cammina non solo lungo una serie di sentieri, ma anche su ponti sospesi che arrivano fino a 70 metri sopra il suolo. La magia di ammirare la vastità della foresta sfiorando le cime degli alberi.

ponte sospeso dl Parco nazionale del Taman Negara, Malesia | © Vyacheslav Argenberg
Canopy Walkway nel Taman Negara in Malesia

In Malesia è possibile camminare sospesi in quella che è una delle più antiche foreste pluviali del pianeta, stimata in 130 milioni di anni. Parliamo del Parco nazionale del Taman Negara, il principale del Paese, che copre un’area totale di oltre 4.300 chilometri quadrati. Fin dalla sua fondazione nel 1938, il Taman Negara è diventato una popolare destinazione per l’ecoturismo. Il ponte sospeso, o Canopy Walkway, coi suoi 530 metri di lunghezza è fra i più lunghi del mondo. Si cammina a un’altezza di circa 40 metri, immersi in una foresta lussureggiante e tra le più incontaminate. Al suo interno, il Parco protegge la tigre e il gaur malesi (bovino della giungla), l’elefante asiatico, oltre a un gran numero di specie di uccelli. Raggiungere il parco addentrandosi in barca lungo il fiume è un’esperienza indimenticabile.

Il Golden Skybridge, Canada | © Pursuit
Golden Skybridge in Canada

Andiamo in un Paese noto a livello planetario per la grandiosità della sua natura, il Canada. A pochi minuti da Golden, piccola località montana a 800 metri nella Columbia Britannica, c’è il Golden Skybridge. Parliamo di due ponti, il primo è alto 130 metri e lungo 150, mentre il secondo ponte è alto 80 metri e lungo 140. Si cammina sopra un canyon inghiottito dalla Columbia Valley, circondati da una foresta fitta e silenziosa. Si può godere di uno spettacolo naturale a 360° che abbraccia le catene montuose Rocky e Purcell. A fare da colonna sonora, una cascata di oltre 60 metri e il fiume che scorre nella profondità del canyon. Percorsi di trekking in mezzo ai boschi collegano i due ponti sospesi. L’esperienza ideale per fermarsi e gustare in pace tanta meraviglia, grazie anche alle piattaforme panoramiche.

Ponte Kokonoe Yume Otsurihashi, Giappone | © pic.pimg.tw
Ponte di Otsurihashi Kokonoe Yume in Giappone

Non poteva mancare il Giappone in questa lista di ponti sospesi. Andiamo sull’isola di Kyushu, nella Prefettura di Oita. La città di Kokonoe Yume dà il nome a questo ponte pedonale che è il più lungo ed elevato del Paese. Si è letteralmente sospesi a 173 metri fra cielo e boschi, con una vista a perdita d’occhio sulla campagna circostante, inclusi il fiume Naruko e due cascate. Il ponte è progettato per reggere 1.800 persone alla volta. Il panorama merita tutto l’anno, ma il periodo migliore è tra aprile e l’inizio di dicembre (in particolare a metà aprile col verde inteso delle prime foglie primaverili), e a novembre per gli intensi colori autunnali. Si può approfittare per fare trekking nella vicina catena montuosa di Kuju e sugli altopiani Handa, visitare le paludi Tadewara e rigenerarsi negli onsen, le tradizionali stazioni termali.

Ponte sospeso del Kakum National Park, Ghana | © ghanasafaritours.com
Canopy Walkway nel Kakum National Park in Ghana

Questo Parco è l’attrazione turistica principale del Ghana. È situato nella regione centrale del Paese, a circa 20 chilometri a nord della città di Cape Coast. Protegge 360 chilometri quadrati di foresta pluviale ghanese, purtroppo in rapida diminuzione. Nascosto nella Riserva di Assin Attandanso, con sette ponti sospesi offre uno scenario spettacolare sulla fauna selvatica locale. Le passerelle formano una Canopy Walkway lunga oltre 330 metri, sospesa fino a 27 metri sopra alberi di 300 anni fa. Il Parco è anche un paradiso per gli amanti degli uccelli, con oltre 300 specie protette. Ci sono poi elefanti, leopardi e molti primati, anche se ci vuole una buona dose di fortuna per avvistarli. Inoltre, sono state registrate più di 600 specie di farfalle. Per gli appassionati di trekking, c’è una rete di sentieri e passeggiate guidate.

Ponte sospeso Charles Kuonen, Svizzera | © Svizzera Turismo, Valentin Flauraud
Ponte Charles Kuonen in Svizzera

Non serve andare a migliaia e migliaia di chilometri in altri continenti per provare l’adrenalina in mezzo al cielo. Vicino a Randa, nel Canton Vallese, c’è uno dei ponti sospesi più lunghi del mondo. Dal Charles Kuonen, col suo mezzo chilometro di lunghezza e un’altezza di 85 metri, si ammirano i monti Cervino, Weisshorn e le Alpi bernesi. Realizzato in soli due mesi e mezzo in sostituzione di un vecchio ponte, si trova lungo l’Europaweg, sentiero che unisce Grächen e Zermatt. Si tratta di un percorso di trekking di due giorni, che si snoda a una quota compresa fra 1.600 e 2.200 metri sopra la valle più profonda della Svizzera. Camminando si possono ammirare le cime più alte del Paese, come il Dom che supera i 4.500 metri. Se non si vuole fare l’Europaweg, il ponte può essere raggiunto con un’escursione da Randa.

Ponte nel cielo, Valtellina | © Renato Bertolini
Ponte nel Cielo in Lombardia

Anche nella nostra Italia ci sono ponti sospesi davvero degni di nota. Cominciamo dalla Valtellina, che in provincia di Sondrio vanta uno dei ponti tibetani più alti d’Europa. Ispirandosi alle strutture realizzate in Svizzera e Austria, il Ponte nel Cielo è un percorso di 234 metri sospeso a oltre 140 metri dal suolo. Inaugurato quattro anni fa, collega i due versanti della Val Tartano (Campo Tartano e il maggengo Frasnino, entrambi oltre i 1.000 metri di quota) superando l’omonimo torrente. La pavimentazione è fatta con 700 assi in legno di larice locale. Il panorama è molto suggestivo, e va dalla verde vallata del Tartano alle vette aguzze, dai ghiacciai delle Alpi Retiche alla diga di Colombera, passando dal fondovalle fino al lago di Como. L’esperienza ideale per cogliere la bellezza di questo angolo valtellinese.

Ponte sospeso tra due Parchi, Basilicata | © Visit Castelsaraceno
Ponte tra i due Parchi di Castelsaraceno in Basilicata

Andiamo dall’altra parte dello Stivale, nel selvaggio entroterra della Basilicata. A oltre 900 metri di quota, Castelsaraceno in provincia di Potenza è una piccola e antica roccaforte a forma di cuore alle pendici del monte Alpi. Qui si può camminare sospesi sul ponte tibetano che collega i due parchi del borgo: il Parco Nazionale del Pollino (che coi suoi 192.000 ettari a cavallo con la Calabria è il più esteso d’Italia) e il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese. A un’altezza di 80 metri, si cammina lungo i 586 metri del ponte, godendo di una vista di incredibile bellezza. Per chi ama l’adrenalina, non molto lontano è possibile “spiccare” il Volo dell’Angelo. Si tratta di un vero e proprio tuffo nel cielo tramite un cavo d’acciaio che collega il borgo di Castelmezzano a quello di Pietrapertosa (ne parliamo in questo articolo https://www.imperialecowatch.com/2021/07/31/basilicata-luoghi-da-scoprire-fra-mare-parchi-e-borghi/).

   Facebook  Twitter  YouTube Linkedin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.