Mare: dove passare l’inverno al caldo in Europa

Ricordate che poco tempo fa vi abbiamo consigliato dove andare a svernare al mare in Italia (Passare l’inverno al caldo in Italia: destinazione mare)? Non per una semplice vacanza, ma per evitare di pagare bollette di luce e gas salatissime, trasferendosi durante i mesi freddi in regioni col clima più mite e più ore di luce al giorno. Un’opzione fattibile per pensionati e non, nomadi digitali e lavoratori in smart working ad esempio.

Isola di Madeira | Portogallo

Abbiamo deciso di allargare il raggio d’azione all’Europa. Non viaggi extra continentali, ma in Paesi che assicurino temperature piacevoli anche da dicembre a marzo (soprattutto se si va a un passo dalla costa africana). E per le mete più gettonate, i vantaggi in bassa stagione valgono anche fuori dall’Italia: prezzi accessibili, pochi se non pochissimi turisti, vita a misura d’uomo. Ecco la nostra selezione.

Isola di Madeira | Portogallo
Madeira in Portogallo

Con una media che supera i 300 giorni di sole l’anno, il Portogallo in inverno ha temperature che raramente scendono sotto i 10°C, specialmente lungo il litorale. In un articolo vi avevamo già consigliato questo Paese per fare una vacanza sulla costa (https://www.imperialecowatch.com/2022/09/29/vacanze-al-mare-in-portogallo-dove-andare-sulla-costa/), ora invece puntiamo su un’isola in mezzo all’Atlantico nell’arcipelago di Madeira. A oltre 500 chilometri dalla terraferma, è come se fosse in una perenne primavera.

Tipiche costruzioni di Santana | Madeira | Portogallo | © duncan cumming

A noi in particolare interessa Madeira, che dà il nome all’arcipelago, dove il verde della vegetazione si sposa col blu del mare. Dei 740 chilometri quadrati di superficie, ben 2/3 sono classificati come riserve naturali. Qui si trova anche la più grande foresta di laurisilva al mondo (22.000 ettari), Patrimonio Unesco.

Fra le varie aree protette abbiamo il Parco Naturale di Madeira, Riserva Biogenetica per la presenza di habitat naturali unici e di specie a rischio di estinzione. E ancora la Riserva Naturale Parziale di Garajau e la Riserva Naturale di Rocha do Navio, rispettivamente nella parte meridionale e settentrionale dell’isola, entrambe marine. Nella punta orientale c’è invece la Riserva Naturale di Ponta de S. Lourenco, con fauna e flora peculiari.

Isola di Madeira | Portogallo

Restando all’interno dell’arcipelago segnatevi: la Riserva Naturale delle Ilhas Desertas, ultimo rifugio atlantico per la foca monaca; la Riserva Naturale delle Ilhas Selvagens considerata un “santuario ornitologico”; la Rete di Aree Marine Protette dell’isola di Porto Santo, l’isola maggiore dell’arcipelago dopo Madeira.

In caso la natura non vi bastasse, Funchal, capoluogo di Madeira, ha un ricco patrimonio architettonico legato all’Età delle scoperte. Da non perdere anche: la cittadina di S. Vicente; Camara de Lobos, tipico villaggio di pescatori; il paese di Curral das Freiras che, adagiato in una profonda valle, offre uno dei paesaggi più suggestivi dell’isola.

Isola di Creta | Grecia
Creta in Grecia

Nel Sud della Grecia, fra il Mar Egeo e quello Libico, Creta non può che essere l’isola con l’inverno più piacevole del Paese. Terra di miti e leggende, non permette di annoiarsi nemmeno in bassa stagione. È infatti la destinazione ideale che unisce le bellezze della natura a un patrimonio storico invidiabile. E la sensazione è di stare in un museo a cielo aperto da tutti i punti di vista. Oltre a offrire spiagge da cartolina, villaggi d’altri tempi, montagne e valli spettacolari, vanta siti archeologici famosi in tutto il mondo, come i palazzi minoici di Cnosso, Festo, Malia e Kato Zakros.

 

Palazzo di Cnosso | sito archeologico a Heraklion | Creta | Grecia

Si aggiungono poi importanti monasteri, alcuni risalenti al 1300-1400, e castelli costruiti da veneziani e bizantini. Numerosi musei ospitano i tesori dell’isola, come quelli di Chania, Rethymno e Heraklion.

Ma Creta conta anche 400 canyon e gole, che la rendono ideale per gli amanti delle escursioni e della canoa. La più famosa è la Gola di Samaria a Chania. Inizia dall’altopiano di Omalos, e scende verso la costa fra pini e cipressi. I Monti Bianchi, Riserva Nazionale, vantano una ricca varietà di flora e fauna, con un massiccio centrale di oltre cinquanta cime. Altrettanto maestose sono le Montagne Psiloritis e il massiccio dei Dikti Oros, dove la natura ha disegnato altri imponenti canyon.

Spiaggia di Elafonissi | Creta | Grecia

Le località del Nord e del Sud dell’isola sono ideali per gli sport acquatici e le immersioni.

“Last but not least”, Creta è una valida meta anche per gli amanti del nettare degli dei. Potete percorrere infatti le sue strade del vino, grazie a moderni vigneti a conduzione familiare che offrono anche degustazione di vini. Circa due terzi dei vigneti sono vicino a Heraklion, seguita da Chania, la seconda area vinicola più grande dell’isola.

Playa de Cofete | Fuerteventura | Canarie | © Falco Ermert
Isole Canarie in Spagna

Per un inverno al caldo, la Spagna è un must. L’arcipelago della Canarie regala un clima primaverile anche da dicembre a marzo. Le giornate piene di luce fanno parte delle 3.000 ore di sole che si contano ogni anno. Parliamo di una temperatura media di circa 20°C, con precipitazioni molto scarse. Del resto sono isole subtropicali nell’Oceano Atlantico, di fronte alle coste africane. Fra le più famose: Tenerife,Fuerteventura, Lanzarote, Gran Canaria.

Dune | Gran Canaria

E col bel tempo anche in inverno, è un piacere esplorare i parchi nazionali dell’arcipelago, alcuni Patrimonio Unesco, che offrono una spettacolare varietà paesaggistica: le distese selvatiche del Parco Nazionale di Garajonay nell’isola La Gomera, le dune desertiche del Parco Naturale di Corralejo a Fuerteventura, i paesaggi vulcanici del Parco Nazionale di Timanfaya a Lanzarote, la cima più alta della Spagna nel Parco Nazionale del Teide a Tenerife.

Parco Nazionale del Teide | Tenerife | Canarie

E del clima temperato ne approfittano anche gli appassionati di ciclismo,windsurf, immersioni e trekking, che hanno a disposizione numerosi sentieri segnalati.

Ma oltre al bel tempo, al mare da cartolina e a una natura selvaggia, le Canarie offrono molto altro. Ad esempio, a Tenerife è imperdibile la cittadina di San Cristóbal de La Laguna, Patrimonio Unesco. Lanzarote ingloba nella sua natura le opere dell’artista spagnolo César Manrique come la Grotta dei Vierdes, con un auditorium dove si svolgono concerti, il Mirador del Río con un panorama incredibile a oltre 400 metri di altezza, o il Museo Atlantico a 12 metri di profondità. Molti dei villaggi conservano intatta l’architettura tradizionale, e in inverno si svolgono le feste di Carnevale. Senza contare che si può festeggiare l’anno nuovo con un tuffo in mare.

Nizza | Fancia | © Fred Romero
Nizza in Francia

Se voliamo restare vicino all’Italia, non troveremo i 20°C delle Canarie ma quella che l’Unesco ha definito la “Città di villeggiatura invernale della Riviera”. La capitale della Costa Azzurra è l’incarnazione perfetta della “art de vivre” alla francese, che si declina anche nella gastronomia: la cucina nizzarda è l’unica fra quelle francesi ad essere protetta da un marchio di qualità. Si basa su prodotti del territorio, compreso un vino DOC locale, il Bellet.

Nizza vanta un patrimonio architettonico in stile Belle Époque, Art Deco, Barocco e moderno in un mix cosmopolita. Ed è impegnata in un futuro sostenibile. Del resto è chiamata la “città verde del Mediterraneo” per la sua svolta green. Con una strategia a lungo termine ha inaugurato parchi, impiantato alberi e riscoperto le periferie, e oggi conta quasi 400 ettari di verde urbano.

Nizza | Francia

Per un’immersione totale nella natura c’è il Parco del Vinaigrier, 31 ettari tra Nizza e Villefranche. Da un’altura a 370 metri si gode uno dei panorami più spettacolari dell’intera Costa Azzurra. C’è poi il Parc national du Mercantour, che protegge 68.500 ettari per oltre 120 chilometri dal Col de Tende a Ubaye. Attraverso 600 chilometri di sentieri segnalati si può scoprire ad esempio la Valle delle Meraviglie, e il suo tesoro archeologico con oltre 30.000 incisioni rupestri. E infine, il Parc naturel départemental Estienne d’Orves sulla collina Saint Philippe. Poco distante dal centro di Nizza, conta 14 ettari e offre una vista sulla città e sul mare a perdita d’occhio.

Museo Nazionale Marc Chagall | Nizza | Francia | © A. Lanneretonne OTMNCA

Per gli amanti della cultura invece ci sono ben 19 musei e gallerie tra cui scegliere, alcuni imperdibili come il Museo Chagall, il MAMAC (Museo d’Arte Moderna e Arte Contemporanea) e il Museo Matisse.

L’isola di Malta

Malta è una piccola perla a un’ottantina di chilometri dalla Sicilia, nel cuore del Mediterraneo. I suoi 300 giorni di sole l’anno garantiscono un inverno mite, perfetto per svernare. L’arcipelago include anche le isole di Gozo e Comino, più altre isolette disabitate.

Malta

Le coste maltesi alternano tratti rocciosi, scogliere e calette sabbiose, e se in inverno non si può fare il bagno, si può comunque godere il sole e lo iodio. Le spiagge più famose sono due, vicine l’una all’altra, entrambe Bandiera Blu ed entrambe di sabbia: Golden Bay, circondata da dune dorate, e Ghajn Tuffieha Bay, da raggiungere solo a piedi scendendo quasi 190 scalini. Le immersioni invece si possono fare tutto l’anno, ammirando splendidi relitti, e una ricca vita marina.

La Valletta | Malta

Detto questo, Malta ha molto da offrire anche in inverno. Nonostante le sue dimensioni ridotte è piena di storia. Nei secoli hanno lasciato la loro impronta fenici, romani, arabi, normanni, francesi, inglesi. L’isola poi ha una densità abitativa altissima, che si traduce nella presenza di incantevoli cittadine, oltre alla bellissima La Valletta. Adagiata su una penisola fortificata a picco sul mare, questa minuscola capitale Patrimonio Unesco è davvero caratteristica. Nella sua griglia di strade parallele voluta per far scorrere la brezza del mare, non mancano antichi monumenti, eleganti palazzi, chiese barocche e le “gallarija”, i tipici balconi verandati di Malta dai colori accesi.

Marsaxlokk | Malta

Poco distante ci sono le “Tre città”, Vittoriosa, Cospicua e Senglea, racchiuse da mura fortificate. Insieme formano l’area urbana più antica di Malta. Mdina invece è l’antica capitale, un labirinto di stradine strette e silenziose con una splendida architettura medievale e barocca. Da non perdere assolutamente Marsaxlokk, pittoresco villaggio di pescatori col piccolo porto pieno di barche colorate maltesi (“luzzu”).

 
 
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