Dove viaggiare nel 2024: le mete emergenti

Chi non ha mai cercato su Skyscanner il volo più economico alzi la mano. O anche la meta più economica, visto che c’è l’opzione “Ovunque”, la destinazione più ricercata da tutti i viaggiatori nel mondo. Parliamo di un motore di ricerca di voli che ogni giorno esamina oltre 80 miliardi di prezzi, e connette milioni di viaggiatori in 52 Paesi e 32 lingue.

A fine ottobre ha pubblicato online il suo rapporto completo sulle tendenze di viaggio per il 2024. L’indagine unisce i dati Skyscanner di ricerca e prenotazione, a uno studio annuale sul comportamento dei viaggiatori.

Una visione privilegiata di cui possiamo godere anche noi, traendo spunti per le vacanze fuori dal Bel Paese. In particolare, ci interessano le 10 destinazioni più popolari per i viaggiatori italiani. Sono quelle che hanno registrato il maggior aumento nel volume di ricerca rispetto all’anno precedente.

Pola | Croazia | Foto di Alen Rojnic | Unsplash

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Pola | Croazia | Foto di Alen Rojnic | Unsplash

Pola – Croazia

Col suo mixi di storia e mare cristallino, Pola attira sempre più turisti. Siamo sulla punta estrema della penisola istriana, nel Nord della Croazia. Il fiore all’occhiello di questa città con 3.000 anni di storia alle spalle è la sua arena. È fra i più grandi anfiteatri romani del mondo, e l’unico in cui tutti e tre gli ordini architettonici romani sono stati completamente conservati. Anche se la leggenda vuole sia stata costruita dalle fate, la sua realizzazione risale al I secolo. Oggi ospita concerti e altri eventi culturali. Ma l’intero centro storico di Pola è di grande valore con il Tempio di Augusto, il Palazzo Comunale, l’Arco dei Sergi, il mercato, Porta Gemina e Porta Ercole.

In autobus si raggiungono velocemente le spiagge della Penisola di Verudela. Ma una delle più belle gite è il Parco nazionale di Brioni. Con 14 fra isole e isolotti, l’arcipelago delle isole Brioni è il più grande e frastagliato della costa istriana occidentale.

Munbai | India | Foto di Raj Rana | Unsplash

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Munbai | India | Foto di Raj Rana | Unsplash

Mumbai – India

Sulla costa a ovest, affacciata sul Mar Arabico, Mumbai è la brulicante capitale dello Stato del Maharashtra. Gigante economico dell’India, è la mecca finanziaria, il porto principale e il cuore pulsante di Bollywood.

Il gruppo di edifici neogotici vittoriani e art déco nel centro, testimonianza della modernizzazione del 1800 e 1900, è Patrimonio Unesco. Da non perdere la stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji, che ogni giorno conta il passaggio di 3 milioni di persone.

Mumbai è la città che forse meglio di altre riassume le contraddizioni delle metropoli indiane. Ha quartieri residenziali di lusso, e uno degli slum più grandi dell’Asia, Dharavi, una città nella città con tanto di tour turistici. Vanta il Parco nazionale Sanjay Gandhi, un’enorme area protetta di 100 chilometri quadrati che ospita addirittura specie a rischio, ma l’inquinamento cittadino è spesso insostenibile. Un caleidoscopio di contrasti che affascina sempre più viaggiatori.

Skopje | Macedonia | Foto di Fisnik Murtezi | Unsplash

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Skopje | Macedonia | Foto di Fisnik Murtezi | Unsplash

Skopje – Macedonia del Nord

Andiamo nella penisola balcanica. La Macedonia del Nord, nuova denominazione che la differenzia dall’omonima regione greca, ha una lunga storia degna di una serie tv. La posizione strategica della sua capitale ha destato l’interesse degli imperi romano, bizantino e ottomano. Ne è nato un mix culturale che si coglie pienamente fra le strade di Skopje, l’antica Skupi, città natale di Madre Teresa di Calcutta. Il Ponte di Pietra sul fiume Vardar, costruito nel 1400, collega la città vecchia e la nuova. Da una parte c’è Piazza Macedonia, con la statua equestre che rappresenta ufficiosamente Alessandro Magno. Sulla sponda opposta ci sono la Fortezza di Giustiniano I e il Vecchio Bazar, il più grande dei Balcani (escluso quello di Istanbul). È di grande importanza storica, perché è sopravvissuto in gran parte al terremoto del 1963, che ha quasi distrutto il centro storico. Conserva ancora moschee, bagni turchi e caravanserragli della dominazione ottomana.

Madeira | Portogallo

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Madeira | Portogallo

Madeira – Portogallo

L’isola di Madeira fa parte dell’omonimo arcipelago vulcanico. Siamo nell’Oceano Atlantico, più vicini alla costa africana che a quella portoghese. Insieme a Madeira ci sono l’isola di Porto Santo, e altre isolette disabitate.

Ha un clima mite che l’accompagna tutto l’anno, tanto da essere considerata l’isola dell’eterna primavera. La costa vanta spettacolari falesie, spiagge di sassi e piscine naturali scavate nella roccia.

A renderla speciale sono la sua vegetazione lussureggiante e la ricchezza paesaggistica, in cui flora tropicale e mediterranea si uniscono in un meraviglioso ventaglio di colori. Per proteggere il patrimonio naturale dell’arcipelago è stato creato il Parco Naturale di Madeira, classificato come Riserva Biogenetica per i suoi habitat naturali unici e specie a rischio di estinzione. La foresta di Laurissilva, risalente a 20 milioni di anni fa, è inclusa dall’Unesco nel Patrimonio dell’Umanità e ricopre il 20% di Madeira.

Ginevra | Svizzera | Foto di Nirmal Rajendharkumar | Unsplash

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Ginevra | Svizzera | Foto di Nirmal Rajendharkumar | Unsplash

Ginevra – Svizzera

Ginevra è il centro commerciale, bancario, industriale e intellettuale della Svizzera. Ed è sicuramente la città più internazionale. È la sede europea dell’ONU, e il cuore nevralgico da cui la Croce Rossa Internazionale organizza le proprie azioni umanitarie. Ginevra è bagnata dal lago Lemano, o lago di Ginevra, dove si trova il simbolo della città, il “jet d’eau”. Parliamo di una scenografica fontana che spruzza acqua verso l’alto a una velocità di 200 chilometri orari, creando un getto di 140 metri.

Nell’elegante centro storico, che ospita il quartiere dello shopping e degli affari, spiccano l’imponente Cattedrale di Saint-Pierre e Place du Bourg-de-Four, la piazza più antica di Ginevra. Una delle vie che meglio conserva l’atmosfera di un tempo è la Grand-Rue, dove nacque Jean-Jacques Rousseau.

Ginevra conta svariati musei, ma la prima scelta è quasi ovvia: il Museo Internazionale dell’Orologeria, che raccoglie oltre 4.500 pezzi da collezione.

Hanoi | Vietnam | Foto di Filipe Freitas | Unsplash

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Hanoi | Vietnam | Foto di Filipe Freitas | Unsplash

Hanoi – Vietnam

La capitale vietnamita ha un fascino che ammalia, grazie anche ai suoi contrasti. L’antica eleganza si mescola con la vibrante energia dei suoi abitanti in continuo movimento.

Città con alle spalle mille anni di storia, Hanoi ha un Quartiere Vecchio che racchiude tutto ciò che vi aspettate quando pensate all’Oriente. Girare per il suo reticolo di vie alberate risalenti al 1300 è il modo migliore per conoscere la città. Moderni scooter si alternano a biciclette stracariche di ogni merce. Venditori ambulanti di cibo col classico cappello a cono convivono con ristoranti di alto livello, entrambi esempi della rinomata bontà della cucina vietnamita. L’esperienza migliore resta sempre quella dello street food, con pentole fumanti di Pho, la tradizionale zuppa. E il profumo delle prelibatezze si unisce all’incenso proveniente dai templi. Imperdibile anche un giro intorno al lago Hoan Kiem, nel cuore della città, molto vissuto dagli abitanti di Hanoi.

Osaka | Giappone

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Osaka | Giappone

Osaka – Giappone

Quando si pensa al Giappone, Osaka non è il primo nome che viene in mente, eppure, come spesso succede, merita una visita. Si trova nella regione del Kansai, sulla costa meridionale dell’isola di Honshu presso la foce del fiume Yodo.

Osaka è la seconda città del Paese dopo Tokyo per numero di abitanti, e per importanza a livello economico grazie ai suoi distretti industriali e portuali.

Nata ai tempi dell’impero giapponese, è stata anche residenza imperiale. Fortemente danneggiata durante la Seconda guerra mondiale, è stata ricostruita da architetti e urbanisti giapponesi e stranieri (fra cui Renzo Piano), unendo tradizione nipponica e moderno stile occidentale.

Osaka è rinomata per la vita notturna e per le delizie culinarie. Oltre ai moderni grattacieli, ci sono il classico quartiere di Shinsekai, l’antico Tempio buddista di Shitenno-ji, e il Castello di Osaka con il museo adiacente, probabilmente l’attrazione principale della città.

Tokyo | Giappone | Foto di Jezael Melgoza | Unsplash

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Tokyo | Giappone | Foto di Jezael Melgoza | Unsplash

Tokyo – Giappone

Da Osaka si raggiunge Tokyo in circa tre ore su uno dei velocissimi “treni proiettile”. Non stupisce che la capitale giapponese sia una meta emergente per noi italiani. Nella metropoli più popolosa del mondo, si è avvolti alla massima potenza da una cultura totalmente diversa dalla nostra.

Fra luci al neon e maestosi templi, Tokyo ha mille anime. La foto simbolo è ormai l’incrocio di Shibuya, quartiere mecca dei giovani, attraversato da oltre 2.500 pedoni ogni 2 minuti negli gli orari di punta. Il quartiere di Shinjuku è invece il centro degli affari, coi suoi grattacieli e una delle stazioni ferroviarie più trafficate del pianeta.

Se cercate un po’ di pace lontani dalla frenesia, andate ad Asakusa dove troverete antichi templi, fra cui il famoso Sensoji, e negozi tradizionali. E poi c’è Shimokitazawa, ex città agricola dai vicoli tortuosi, diventata il cuore creativo di Tokyo. Una concentrazione di musica dal vivo, shop indipendenti e pezzi vintage.

Kathmandu | Nepal | Foto di Meghraj Neupane | Unsplash

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Kathmandu | Nepal | Foto di Meghraj Neupane | Unsplash

Kathmandu – Nepal

Pochi Paesi come il Nepal fanno turbinare nella nostra mente tutto ciò che consideriamo esotico e orientale. Kathmandu, la sua capitale, sorge a oltre 1.300 metri di altezza sul versante meridionale dell’Himalaya, dove vari corsi d’acqua si uniscono nel fiume sacro Bagmati. Centro politico, culturale e religioso del Nepal, Kathmandu ospita palazzi, residenze e giardini dell’aristocrazia locale. Non a caso è la gemma turistica del Paese, povero a livello economico ma ricco di bellezze naturali e culturali. Il terremoto del 2015 ha inflitto molti danni a Kathmandu, ma è risorta dalle macerie.

Con una popolazione a maggioranza induista e buddhista, ospita bellissimi templi, molti dei quali si trovano nella zona di Durbar Square, cuore del centro storico (segnate anche il Tempio di Pashupatinath e quello di Bodnath). Questa piazza insieme ad altri sei siti ha valso alla Valle di Kathmandu, in cui si trova la città, la nomina a Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Lussemburgo| Foto di Cedric Letsc | Unsplash

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Lussemburgo| Foto di Cedric Letsc | Unsplash

Lussemburgo

Questo Stato lillipuziano incastonato fra Belgio, Germania e Francia, modello della finanza internazionale, è una terra di boschi fiabeschi e grandi vallate coltivate. Non a caso è soprannominato il “cuore verde d’Europa”. Decisamente più piccolo della nostra Valle d’Aosta, ha nella sua capitale, Città di Lussemburgo, l’unico centro urbano di rilievo.

Chi sceglie questo Paese è alla ricerca del contatto con la natura, di pace e tranquillità. Con circa 600 chilometri di piste ciclabili e 700 chilometri di percorsi per mountain bike, sa come soddisfare gli amanti della bicicletta. Su due o quattro ruote si può visitare la Valle della Mosella, dove scorre l’omonimo fiume, una delle più note regioni vinicole del continente. Il Lussemburgo ha anche una delle reti di sentieri escursionistici più fitte d’Europa. Tra i più famosi ci sono il Mullerthal Trail e l’Escapardenne Eislek Trail, a cavallo col Belgio, entrambi lunghi un centinaio di chilometri.

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