Siamo a novembre, e la magia del Natale comincia a farsi sentire. È il momento perfetto per organizzare un viaggio in qualche bella città immersa nell’atmosfera festosa dei mercatini di Natale. In un articolo precedente vi avevamo già consigliato alcune città italiane rinomate per la bellezza dei loro mercatini, ma la scelta è talmente vasta che abbiamo pensato di farvene scoprire altre cinque oltre confine. Questa volta vi portiamo in giro per l’Europa in stile favola invernale, a passeggiare fra case a graticcio, luminarie per l’Avvento e alberi meravigliosamente addobbati. A farvi compagnia ci sono il profumo di dolci, castagne arrosto e vin brulé.
Norimberga – Germania
Iniziamo con un dei mercatini di Natale più antichi e visitati della Germania. Dal 29 novembre al 24 dicembre, Norimberga si veste di magia. La città è il cuore pulsante della Franconia, regione geografica e storica della Baviera. Al Christkindlesmarkt nella piazza centrale, Hauptmarkt, insieme alla Schöner Brunnen (la Bella Fontana) e alla Chiesa di Nostra Signora, spiccano oltre 180 bancarelle dai colori rosso e bianco. La tradizione domina incontrastata: le decorazioni più classiche sono i Rauschgoldengel, gli angeli d’oro, e i Zwetschgenmännle, gli omini fatti di prugne secche. Il Christkindlesmarkt risale alla metà del 1500, quando il mercato originario cominciò a specializzarsi nella vendita dei regali di Natale. La prima menzione scritta è datata 1628.
Nella Hans-Sachs-Platz c’è il Kinderweihnacht, il Mercatino di Natale solo per i bambini, dove possono cucinare biscotti, creare candele e immagini con la sabbia, dipingere il vetro, scrivere la lettera a Babbo Natale e altro ancora.
Nel centro storico al Jakobsmarkt, a un passo dal quartiere dello shopping, dal 15 novembre al 31 dicembre viene allestito Den Winter spüren, il Villaggio d’Inverno con la ruota panoramica alta 38 metri.
A osservare incontrastato il mood natalizio c’è il Castello Imperiale, costruito su una collina intorno al 1140. Vicino alla fortezza c’è la casa-museo di Albrecht Dürer, tra i maggiori pittori del Cinquecento, che nacque e morì proprio a Norimberga. È in questa imponente casa a graticcio che visse per quasi vent’anni. Si tratta di una delle poche case borghesi sopravvissute ai bombardamenti. Infatti il centro storico, attraversato dal fiume Pegnitz, è stato pesantemente bombardato durante la Seconda Guerra mondiale, ma è stato in gran parte ricostruito fedelmente. Da non perdere il Municipio, la cinta muraria, la Chiesa di San Sebaldo e l’Ospedale dello Spirito Santo.
Colmar – Francia
Andiamo in Alsazia, regione storico-culturale francese. Colmar si trova fra la catena montuosa dei Vosgi e il fiume Reno, fra le città di Strasburgo e Mulhouse, sul confine orientale con Germania e Svizzera. Fra le sue vie sarà facilissimo immergersi totalmente nell’atmosfera natalizia. Il centro, essenzialmente pedonale, è un tripudio dell’architettura a graticcio che contribuisce a dare un tocco fiabesco. A questo si aggiunge il fatto che, con i suoi 67.000 abitanti, Colmar conserva ancora il fascino della città di campagna. Il centro storico vanta molti monumenti medievali e rinascimentali che sono stati finemente restaurati. Da non perdere la Casa Pfister e la Casa delle Teste (splendidi esempi delle dimore dei ricchi mercanti di un tempo), Koïfhus (l’antica dogana), la Collegiata di Saint Martin, il museo Unterlinden con l’Altare di Isenheim, e la Piccola Venezia, il pittoresco quartiere coi palazzi dai colori vivaci costruiti lungo il fiume Lauch.
In questa cornice, Colmar si veste a festa trasformandosi dal 26 novembre al 29 dicembre in un immenso mercatino di Natale, con piccoli mercatini incastonati nelle varie piazze. E il centro storico diventa un luogo senza tempo. Come sempre ci saranno specialità culinarie da assaggiare fra ristoranti, botteghe e bancarelle. E non può mancare un buon calice di vino, visto che Colmar, immersa fra i vigneti, è la capitale dei vini alsaziani. A tutto questo si aggiunge un ricco programma di eventi fra mostre, spettacoli e concerti.
Infine, la città si riempie di luminarie che però non si spengono con la fine delle feste natalizie. Quando cala il buio infatti si possono ammirare tutto l’anno il venerdì e il sabato, e ogni sera durante i principali eventi cittadini. Il tutto grazie a 1.150 sorgenti luminose computerizzate, che sfruttano la rete di cavi in fibra ottica strategicamente distribuite per la città.
Odense – Danimarca
Spostiamoci ora nella Danimarca meridionale, nell’isola di Fionia nell’omonima contea, di cui Odense è il capoluogo. Parliamo di una delle città più antiche del Paese, con alle spalle una storia millenaria. Nei weekend dal 30 novembre al 15 dicembre, è possibile visitare il mercatino di Natale. È allestito a Sortebrødre Torv, la piazza acciottolata della città vecchia, dove normalmente si tiene il mercato dei contadini. Il mercatino di Natale è una perla per la città, tanto che negli ultimi anni ha attirato decine di migliaia di visitatori sia danesi che stranieri. In realtà è l’ennesimo fiore all’occhiello di Odense, già nota per essere la città in cui è nato Hans Christian Andersen, il famoso scrittore di fiabe. Lo scrittore stesso catturò la magia del Natale in alcuni suoi racconti. Ed è anche per questo che a Odense si può vivere quello che per molti è il più fiabesco Natale della Danimarca.
Il centro storico è pervaso dal fascino medievale, con le vie principali Overgade e Nedergade e i loro splendidi palazzi a graticcio, che testimoniano la ricchezza dei commerci di un tempo.
Inoltre, nei weekend del 16-17 e del 23-24 novembre, Pakhuset (un antico magazzino diventato la mecca dello street food cittadino, fra la stazione ferroviaria e il porto) apre le porte a una quarantina di bancarelle. Ci saranno tutte le specialità del Natale danese, da quello tradizionale a quello più moderno, artigianato locale e laboratori di vario tipo.
Il Natale è anche il momento perfetto per immergersi nella hygge, di cui avevamo già parlato in questo articolo. Termine intraducibile in italiano, riassume la filosofia di vita tutta danese che vede al centro un’atmosfera accogliente da vivere insieme ai propri cari, avvolti tra luci soffuse e le immancabili candele. E si dà il caso che Odense si presti particolarmente bene alla hygge.
Salisburgo – Austria
Adagiata su tre collinette lungo le rive del fiume Salzach, Salisburgo si trova nell’Austria centro-settentrionale vicino al confine tedesco. Ha dalla sua tante perle che attraggono i turisti. Non solo è la città Natale di Mozart, ma il centro storico, sviluppatosi dal Medioevo all’Ottocento, grazie alla grande ricchezza architettonica è Patrimonio Unesco. Nota per la sua arte gotica prima, e per il barocco poi (opera principalmente di architetti italiani), Salisburgo non può che ospitare uno dei più pittoreschi mercatini di Natale d’Europa.
Il Christkindlmarkt su Domplatz e Residenzplatz, nel cuore del centro storico, è uno dei più antichi. Le sue origini risalgono al tardo Quattrocento, e si tiene nella veste in cui lo vediamo oggi dal 1974. Ogni anno viene inaugurato solennemente il giovedì che precede la prima domenica dell’Avvento, per terminare il 1 gennaio, festeggiando l’anno nuovo con uno spettacolo pirotecnico a mezzanotte. Un centinaio di bancarelle propone artigianato e delizie locali, mentre un programma quotidiano di eventi include letture di racconti di Natale per i bambini, corse dei Krampus (demoni della mitologia locale), visite guidate, concerti corali, musicisti e altro ancora.
Molto amato è anche il mercatino di Natale in Mirabellplatz, di fronte al castello di Mirabel. Costruito nel 1600 per volere dell’allora arcivescovo, e dove suonò lo stesso Mozart, è una delle principali attrazioni di Salisburgo. Il mercato si tiene dal 21 novembre al 24 dicembre.
Da non perdere è anche il mercatino dell’Avvento di Sankt Leonhard, accanto alla storica chiesa di pellegrinaggio. Ai piedi del massiccio alpino dell’Untersberg, offre oggetti di artigianato provenienti da Austria, Baviera e Alto Adige. Il ricavato verrà dato in beneficienza a un’associazione che si occupa di persone con disabilità.
Tallinn – Estonia
Le lunghe notti invernali hanno il potere di rendere alcuni luoghi incantevoli. È il caso di Tallinn, la capitale dell’Estonia. Siamo nella più settentrionale delle tre repubbliche baltiche, nel punto in cui Europa centrale, orientale, occidentale e Scandinavia si incontrano.
Tra novembre e dicembre, quando cala il buio, Tallinn si riempie di luci e atmosfera festosa. E il suo suggestivo mercatino di Natale ha un fiore all’occhiello: il maestoso albero di Natale, il più importante del Paese, allestito nella Piazza del Municipio fin dal lontano 1441. È in quell’anno che la Confraternita delle Teste Nere, una sorta di corporazione di mercanti, lo ha eretto per la prima volta. Fin dal Medioevo la pittoresca Piazza del Municipio è stata sede del mercato e il cuore nevralgico della città. Anche oggi svolge un ruolo importante come location per eventi, fiere e concerti all’aperto.
Approfittate del mercatino di Natale per assaporare le specialità di un’autentica cena natalizia estone, con patate e maiale arrosto, crauti, sanguinaccio con zucca in salamoia e marmellata di mirtilli rossi. Il tutto con l’immancabile vin brulé e i croccanti biscotti di pan di zenzero.
Approfittatene anche per fare un giro nel centro storico Patrimonio Unesco, con le guglie delle chiese e le torri dai tetti rossi a delineare lo skyline. Tallinn è una delle città medievali meglio conservate del Nord Europa. La sua importanza come centro della Lega Anseatica (alleanza commerciale fra le città dell’Europa del Nord e del Mar Baltico) è testimoniato dalla sua architettura, che vede opulenti edifici pubblici e sontuosi palazzi in cui abitavano i mercanti. Usciti miracolosamente incolumi dagli incendi e delle guerre dei secoli successivi, oggi contribuiscono a creare una cornice perfetta per il periodo natalizio.
Autore: Claudia Dagrada




