Rimango sempre perplessa sull’utilizzo della televisione per tenere tranquilli i bambini. Però devo dire di essermi appassionata allo YOGO. Insieme a mia figlia, naturalmente. Vi chiederete e che cos’è? Waybuloo è una serie televisiva britannica e canadese, dedicata a bambini in età prescolare. Ambientato nell’ immaginaria terra di Nara, abitata da creature fantastiche simili ad animali, i Pipling (sembrano parlare l’ alfabeto farfallino): Nok tok, De Li, Lau Lau, Yojojo. In questo mondo incantato arrivano dei bambini, i Cbeebies, ad aiutarli a superare i piccoli problemi quotidiani.
Ma la cosa che più mi piace, e che piace alla mia Miranda è che insieme praticano una forma di Yoga dolce: lo Yogo. L’albero, il topolino, il bruco, la conchiglia, la farfalla sono solo alcune delle posizioni insegnate.
Filosofia della programma è l’aspirazione a una vita felice e armonica e in quest’ottica i Pipling praticano con i Cbeebies lo yogo per stimolare la partecipazione dei bambini e dei genitori da casa. Lo yoga è un’antica disciplina, un’arte millenaria basata su un sistema armonico di sviluppo del corpo, della mente e dello spirito di ogni essere umano. Il significato stesso della parola yoga, letteralmente, vuole dire “unione” e deriva dalla radice sanscrita “yuj” indica l’unione fisica e spirituale di entità opposte. Corpo e mente, immobilità e movimento, maschile e femminile, sole e luna, sono questi alcuni degli opposti che la pratica dello Yoga è in grado di riunire, allo scopo ultimo di portare riconciliazione ed equilibrio tra essi. È una favola sullo yoga ed un gioco da fare insieme, a tutte le età. È un libro da sfogliare la sera come favola della buonanotte, è un libro da rileggere per inventare storie, un libro da scoprire da piccoli, e riscoprire da grandi. Uno di quei libri che poi, a distanza di anni, ti danno ancora la stessa emozione della prima volta.
Di conseguenza ogni essere umano, praticando lo Yoga, contribuisce a questo equilibrio cosmico grazie al raggiungimento di un proprio stato armonico con l’ambiente circostante e un conseguente senso di pace e benessere interiori. Chi si cimenta nella pratica dello yoga, principiante o esperto che sia, si mette a confronto con tutti gli aspetti che coinvolgono la propria persona.
Attraverso i diversi elementi di tale disciplina, ogni singolo individuo evolve verso la consapevolezza del sé in ogni sua parte. L’approccio più corretto è quello dato soprattutto dalla comprensione del significato delle azioni volte al miglioramento delle prestazioni.
Le posizioni dello Yoga, concepite per aumentare la flessibilità del corpo e il tono muscolare, attivano il sistema cardio-circolatorio, tonificano il sistema nervoso e favoriscono conseguentemente il controllo delle proprie emozioni e la concentrazione.
Praticando gli asana si riducono le tensioni muscolari e mentali e si acquisisce una corretta statica posturale. L’esecuzione di asana si accompagna a un senso di benessere e di stabilità non solo fisica: nell’assumerli si evita qualsiasi forzatura o atteggiamento competitivo.
Si sviluppa la capacità di focalizzare l’attenzione contemporaneamente su corpo, respiro e mente, accrescendo la consapevolezza dei processi fisici e psichici.
A settembre 2014 si è svolto lo Yoga Festival a Roma, giunto alla 7° edizione: festival di praticanti di Yoga, di curiosi e simpatizzanti, di Scuole di Yoga serie e significative.
I benefici dello yoga per la salute sono ormai scientificamente dimostrati. Queste secondo me sono le sue caratteristiche principali: migliora la flessibilità dei muscoli, facilita la circolazione e allenta lo stress.
I bambini trovano giovamento dalla sua pratica in quanto favorisce in loro una maggiore presa coscienza di se stessi, dona loro equilibrio psico-fisico, rafforza il sistema immunitario e la salute in generale. Inoltre, i bambini hanno più che mai bisogno del silenzio, della tranquillità e del rilassamento.
Costanti esercizi di yoga, dosati intelligentemente da personale esperto, riconducono i bambini verso se stessi, favoriscono una miglior concentrazione e attenzione, placano irrequietezza e nervosismo.
Acquistando tranquillità, vitalità e concentrazione si irrobustiscono nel fisico, diventano meno vulnerabili, insicuri e superano con più facilità le difficoltà che si presentano loro, naturalmente tutto ciò giocando e divertendosi! Poiché solo tramite una situazione di gioco piacevole e motivante, il bambino impara, interiorizza e scopre da sé le sue grandiose potenzialità.
Concluderei consigliando un libro che ho trovato veramente bello: Giochiamo allo Yoga di Claudia Porta. Un libro illustrato che racconta una favola per bambini, che si esplicita attraverso i disegni dello yoga di Marghanita Hughes, e quindi un modo per leggere insieme una bella favola illustrata, anche senza imparare lo yoga.
Autore: Sonia Festa







