I disturbi del sonno possono compromettere la qualità della vita, causando irritabilità, calo dell’attenzione, difficoltà nell’apprendimento e nella memorizzazione e nei casi più gravi rallentamento e/o alterazione di alcune attività vegetative primarie. Il problema dell’insonnia interessa bambini ed adulti (in prevalenza donne) per un totale, solo nel nostro paese, che supera i 12 milioni di persone.
Nonostante le polemiche che da sempre avvolgono l’omeopatia, sono talmente convinta dei benefici che è in grado di apportare che desidero approfondire il discorso, nello specifico per un problema importante come quello dell’insonnia (chi ne soffre sa di che cosa sto parlando!). Grazie alla loro deconcentrazione, questi medicinali non presentano tossicità chimica, controindicazioni, interazioni farmacologiche ed effetti indesiderati legati alla quantità di prodotto assorbito, caratteristica che li rende adatti a tutte le età.
Partiamo dall’insonnia infantile. Sono proprioi bambini infatti i soggetti che reagiscono con maggior vigore alle cure omeopatiche, sia perché il loro corpicino è puro e non contaminato da medicinali chimici, sia perché non vi è ancora in loro il pregiudizio che normalmente s’insinua negli adulti al primo insorgere di qualche sintomo di malattia. Come per l’omeopatia degli adulti, anche nel caso di omeopatia per bambini, una volta presa la decisione di seguire questa via, dovrete cominciare ad osservare i sintomi molto attentamente più che preoccuparvi di fare una diagnosi.
Poiché il rimedio da utilizzare in campo omeopatico va scelto in base alla tipologia di malato e non in base alla malattia, sarà necessario che voi valutiate in primo luogo la “tipologia” di bambino malato. Il rimedio per eccellenza che favorisce il sonno e il relax è la camomilla, soprattutto in fase di dentizione e nei bimbi che non riescono a prendere sonno la sera. In questi casi, il sonno è interrotto a causa dei disturbi della dentizione che si presentano con collera, irritabilità e ipersensibilità al dolore. Il bimbo ha una personalità collerica e suda molto, soprattutto sul viso e sulla testa.
Ai genitori che sono alle prese con bambini piccoli che dormono in braccio ma appena rimessi nella culla si risvegliano, consiglio di dare al bambino Chamomilla 9 CH, 5 granuli sciolti in un po’ di acqua tutte le sere fino al recupero dei giusti ritmi del sonno. Piccolo vademecum generale prima di passare all’insonnia cronica, da considerare e trattare a parte. Bimbo che si sveglia per fame o problemi digestivi:
• Nux Vomica: disturbi digestivi che risve-gliano il bambino dopo un breve sonno
• Lycopodium clavatum: il lattante si sazia presto, ma ha fame di notte; con meteorismo
Bimbo agitato, difficoltà di addormentamento:
• Chamomilla: è collerico, vuole essere preso in braccio; dentizione (causa)
• Ignatia amara: ipereccitazione, piange o ride per nulla; a seguito di un’emozione (causa)
• Pulsatilla: non vuole lasciare i genitori di sera; paura di essere abbandonato, di essere trascurato (causa)
• Arsenicum album: paure notturne che spaventano il bambino
• Stramonium: incubi, allucinazoni, terrori notturni.
Per tutti, 5 globuli alla 15 CH per 3 sere. Trattamento a parte è per l’insonnia ostinata o cronica, che si presenta almeno 3 volte la settimana.
Per il tipo di insonnia di tipo 1: disturbo del sonno associato a irritabilità e collera nel bambino piccolo. I sintomi sono gli occhi semiaperti, gemiti durante il sonno e impossibilità di calmarlo quando si sveglia. Per quanto riguarda le cause possibili: dentizione, agitazione. Va migliorando con il tempo piovoso e caldo. Peggiora per surriscaldamento, con il tempo ventoso e freddo, di notte a partire dalle 21. Rimedio, come lo definisco io, strong dare una dose alla 30 CH di Chamomilla ogni 30 minuti, un ‘ora prima didormire. Se si sveglia, una dose alla 30 CH ogni 30 minuti fino a un massimo di 10 dosi.
Per il tipo di insonnia di tipo 2: disturbo del sonno associato a sovraeccitazione, per lo più in bambini più grandi. I sintomi sono: il bambino è talmente agitato che non riesce ad addormentarsi, si sveglia eccitato e comincia subito a giocare. Per quanto riguarda le cause possibili: eccesso di stimoli. Si ottiene un miglioramento coricati, al caldo. Peggiora per la troppa eccitazione, dormendo esposti alle correnti d’aria, con i rumori, con il freddo, con odori forti. Rimedio, anche qui strong, dare una dose alla 6 CH di Coffea cruda ogni 30 minuti un’ora prima di dormire. Se si sveglia, una dose alla 6 CH ogni 30 minuti fino a un massimo di 10 dosi. I precedenti consigli non prescindono, naturalmente, una sana “igiene” del sonno, che prevede pisolini regolari durante il giorno (a seconda dell’età); una routine che accompagna il periodo pre-nanna; un’alimentazione corretta e dei ritmi di vita ragionevolmente sereni.
Autore: Sonia Festa







