La scelta di aprire una struttura per l’infanzia, un asilo nido in particolare, è uno dei grandi indicatori della civiltà e della cultura di una società consapevole, poiché investire sul mondo dei bambini, significa promuovere e diffondere la cultura dell’infanzia e contribuire a difenderne i suoi diritti. Gli asilo nido ecosostenibili si stanno affermando in Italia tra bio architettura e risparmio energetico. Da alcuni anni, in particolare al Centro Nord, si stanno realizzando i primi asili nidi a basso impatto ecologico e basso consumo energetico. Nel mio paese non esistono.
Ma come mi sarebbe piaciuto che le mie bambine ne potessero frequentare uno. Un asilo che unisce un basso impatto ambientale all’alto comfort per i piccoli ospiti. E contribuisce a formare delle coscienze ecologiche. I materiali utilizzati sono solitamente pitture e intonaci con colori a base di latte, albume e tuorlo d’uovo, grassello di calce, estratti vegetali, cera d’api, oli essenziali e terre colorate, senza utilizzo di sostanze nocive, biodegradabili al 100% e certificati.
Il linoleum per la pavimentazione interna totalmente ecologico è quello contenente materie prime naturali rinnovabili, privo di emissioni, certificato e riciclabile.
Legno naturale non trattato per gli infissi e le pareti mobili interne. Tutti gli arredi totalmente riciclabili e il processo produttivo caratterizzato da ridotte emissioni. I bordi dei mobili arrotondati e privi di spigoli. Le maniglie, in legno o plastica riciclata, ad altezza di bambino e particolarmente piacevoli al tatto. Le ante, dotate di feltrino antirumore in battuta, che si aprono a 180° grazie a particolari cerniere, mentre i cassetti hanno dispositivi di sicurezza.
Le superfici dei tavoli sono antigraffio e antimacchia, facilmente lavabili.
La sicurezza garantita da certificazione e materiali che non contengono sostanze nocive né formaldeide; le vernici sono atossiche. Bavaglini, asciugamani, lenzuola, sacche per il ricambio in tessuto biologico certificato. Poi pannolini lavabili, cibo biologico e giochi realizzato con materiale riciclato. Infine pannelli solari per l’acqua e fotovoltaici per l’elettricità; acqua piovana il giardino, tinte e vernici naturali
sui muri; baby orto e corsi di psicomotricità.
A disposizione dei bimbi, giochi con l’obiettivo di educare all’ecologia: insegnare per esempio, l’importanza del risparmio energetico, del riciclaggio e dell’uso razionale delle risorse. Il percorso di educazione alla sostenibilità dovrebbe iniziare da piccoli: i bambini imparano
velocemente e sono il miglior veicolo per insegnare i giusti comportamenti anche ai loro genitori.
Autore: Sonia Festa
Libro consigliato:
- “Liberi di imparare” di Francesco Codello e Irene Stella, Terra Nuova Edizioni.




