Mamma Tartaruga sceglie le spiagge del Cilento

 

Tutto ha avuto inizio quando ignari turisti hanno visto strisciare goffamente tra ombrelloni e asciugamani delle piccole tartarughine. Non c’è voluto molto per capire si trattasse di una specie di tartaruga marina, ma la presenza di neonati lungo la spiaggia poteva significare solo una cosa: a Ogliastro Marina, frazione del comune di Castellabate, erano state deposte delle uova e si stavano schiudendo!

I primi testimoni hanno immediatamente avvisato la capitaneria di porto e in seguito è stata allertata anche la stazione zoologica “Anton Dohrn” di Napoli.

Il tratto di spiaggia è stato transennato e durante tutta la notte un esercito neonato diCarretta carretta ha sfilato indisturbato in mezzo a un gruppo di turisti.

Secondo gli zoologi che hanno “supervisionato” l’evento, mamma tartaruga ha probabilmente deposto le uova a Giugno, tra le dune, nella parte alta della spiaggia. Il nido, a quanto pare, si trovava in una posizione ottimale, nascosto tra le radici di un canneto; un lavoraccio per mamma tartaruga che però ha permesso alle uova di maturare indisturbate nonostante si tratti di una spiaggia molto frequentata nel periodo estivo. Gli zoologi sono convinti che quasi tutti gli esemplari siano riusciti a raggiungere le acque del mare; solo due piccoli, ingannati dalle luci artificiali, si sono diretti verso la strada e sono morti disidratati.

Anche se ormai questi eventi sono rari nell’Italia continentale (la maggior parte degli esemplari di Carretta carretta depone le proprie uova nel Mediterraneo orientale), la spiaggia di Ogliastro aveva già attirato nel 2006 un’altra mamma tartaruga. Allora, i biologi della Stazione Zoologica furono allertati in tempo e il nido fu transennato fino alla nascita, a Settembre, delle tartarughine.

“Può darsi che la madre di queste tartarughe sia nata almeno trenta anni fa su questa spiaggia. – spiega Flegra Bentivegna, curatrice dell’acquario della Stazione Zoologica – Ma una delle motivazioni possibili è anche la tendenza delle tartarughe a cercare nuovi posti in cui nidificare. Sulla scelta influisce, non poco, anche la temperatura. Il nido scoperto ieri è solo uno che è stato sottoposto alla nostra attenzione; potrebbero esserci state anche altre nidificazioni che sono passate inosservate”.

Quale sia il motivo che ha spinto mamma tartaruga a deporre le proprie uova in un’insolita spiaggia, lontana da quelle frequentate dalla specie Carretta carretta non lo sapremo mai; possiamo solo augurare agli esserini che ieri sono scivolati via tra le onde di riuscire a sfuggire ai pericoli del nostro Mar Mediterraneo e di tornare, magari, a deporre le loro uova nel Cilento, proprio nel luogo dove, per la prima volta, hanno visto la luce.

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