Formentera: un’isola magica

Piccola, selvaggia e di una bellezza struggente: con queste poche parole si può ben descrivere l’isola di Formentera, un fazzoletto di terra immerso nel Mar Mediterraneo. Appartenente all’arcipelago delle Baleari, è una delle mete più amate dagli italiani durante il periodo estivo; mare, spiagge e natura incontaminata sono qui un vero e proprio sogno ad occhi aperti. 

Formentera | Foto di Karol Chomka | Unsplash

Raggiungere Formentera è tra l’altro molto semplice: vi basterà prenotare un volo per Ibiza e, una volta atterrati, dirigervi verso il porto. Sarà infatti da qui che potrete imbarcarvi su uno dei numerosissimi traghetti che ogni giorno effettuano il breve tratto di mare che separa le due isole. In circa 30 minuti di navigazione approderete a La Savina, centro abitato di Formentera nonché sede del porto.
Per l’alloggio, affittare uno dei tanti appartamenti a Formentera, è sicuramente la scelta migliore. Scegliete come località la vivace Es Pujols: ricca di servizi come bar e ristoranti, offre anche un’ampia spiaggia sabbiosa bagnata da un mare da sogno.

Spiagge da sogno

Il motivo principale per cui si va a Formentera è sicuramente il suo splendido mare: così trasparente che vi sembrerà di essere all’interno di una cartolina. La garanzia di tanta bellezza è confermata dalla massiccia presenza della Posidonia Oceanica, una pianta endemica del Mar Mediterraneo che si trova solo nei mari più limpidi.

Tra le spiagge più famose, impossibile non citare Platja de Ses Illetes e Platja de Llevant, dette anche le spiagge sorelle. Entrambe, infatti, si sviluppano sulla penisola di Es Trucadors, a poca distanza dalla zona portuale di La Savina. Inserite all’interno del Parc Natural de Ses Salines, stupiscono per la loro natura incontaminata.
Soffice sabbia bianca ed un mare cristallino sono gli unici protagonisti di uno spettacolo senza paragoni. L’unica raccomandazione è quella di essere mattinieri: le entrate sono contingentate e si corre il rischio di dover aspettare sotto il solleone il proprio turno prima di accedervi.

Tutt’altro scenario si presenta invece nel litorale nord di Formentera, nella zona di Es Calò. Qui, la spiaggia si trasforma man mano in roccia regalando all’acqua sfumature inedite: dall’azzurro più chiaro al blu oltremare passando da un verde smeraldo da togliere il fiato. Per tuffarvi in questi colori dovrete seguire le indicazioni per Ses Platjetes, che significa le spiaggette in catalano. Si tratta infatti di tre conche a forma di mezza luna poco frequentate anche nel periodo estivo: un’ottima soluzione per chi cerca la tranquillità assoluta. 

Se invece siete amanti del naturismo, Formentera è la meta adatta a voi: il suo spirito libertino la vede come uno dei luoghi migliori dove spogliarsi non solo degli abiti ma anche di tutti i problemi del quotidiano. La zona dove praticarlo è certamente quella di Migjorn, un ampio litorale a sud dell’isola, ricco di calette ma non solo. La sua estensione, infatti, permette di avere sia ampie spiagge frequentate da famiglie, sia angoli protetti dove essere cullati solo dal rumore del mare.
Se cercate dunque la comodità e avete voglia di socializzare dovrete andare nei pressi del ristorante Casa Pacha, altrimenti cercate il vostro angolo di paradiso nei pressi del ristorante La Fragata. Qui, camminando un po’, troverete intime calette dove sentirvi un tutt’uno con l’isola.

Formentera | Foto di Roberto H | Unsplash

Più movimentata e ricca di servizi è invece la bellissima spiaggia di Es Pujols, il centro nevralgico dell’isola. Qui si concentrano tantissimi appartamenti turistici e un gran numero di bar e ristoranti. È una zona molto vivace e la sua spiaggia ne rispecchia lo spirito.
Infine, non potrete lasciare Formentera senza aver fatto un bagno nella meravigliosa Calò des Mort: una caletta incastonata tra alte scogliere che assomiglia ad una vera e propria piscina. Per raggiungerla dovrete seguire le indicazioni per l’hotel Maryland e successivamente scendere a piedi da ripide scalette scavate nella roccia. Un tragitto un po’ difficoltoso ma ampiamente ripagato dalla bellezza del luogo. 

Aperitivi sul mare

Gli aperitivi a Formentera sono un “must-to-do”. Sorseggiare una birra ghiacciata o un cocktail con i piedi nella sabbia è certamente uno degli obiettivi di ogni turista sull’isola. Prima di dirvi quali sono i chiringuitos imperdibili segnaliamo il fatto che, a Formentera, ognuno può trovare il suo posto nel mondo. L’isola accoglie tutti, che siate amanti dei posti raffinati ed eleganti oppure che preferiate sedervi sulla sabbia con la salsedine ancora sulla pelle. Il segreto di Formentera è proprio questo: tante facce e tanti stili che convivono pacificamente l’uno con l’altro.
Fatta questa premessa, per chi in vacanza si sente un moderno Robinson Crusoe, i posti da frequentare sono tutti sul magnifico litorale di Migjorn. Il più celebre è senza dubbio il Piratabus, un chiringuito che un tempo era un vero e proprio bus che dispensava bevande. Al giorno d’oggi, il locale mantiene quello spirito hippy che lo rende così iconico e “instagrammato”: non potrete esimervi dal bere il loro famosissimo mojito e fare la foto di rito al tramonto.

Sempre sullo stesso stile, ma meno conosciuto, è invece il Kiosko 62, un piccolo chiringuito gestito da amabili ragazzi spagnoli. Qui l’atmosfera è decisamente hippy: vi sembrerà di essere catapultati negli anni ‘70 dove i figli dei fiori dispensavano pace e amore. Anche qui troverete un cocktail di punta che è praticamente il loro marchio di fabbrica: ovvero la pomada. Questa bevanda, a base di gin esclusivamente di marca Xoriguer viene poi riempita di limoni freschi dell’isola; una sorta di gin lemon ma molto più saporito e decisamente isolano!

© Chezz Gerdi

Poco distante si trova invece il chiosco Lucky, un’enclave italiana dove sentirsi sempre a casa. Gestito da bolognesi, questo locale con piccoli tavoli vicinissimi alla spiaggia, è il luogo ideale dove fare nuove amicizie e vedere il sole tramontare.

Per chi invece cerca atmosfere più sofisticate, il famosissimo Chezz Gerdi, sul lungomare di Es Pujols, è il posto ideale dove divertirsi e ballare. All’ora del tramonto non è raro trovare dj set e animazioni che proseguono poi durante la serata. Inoltre, qui è possibile fare un aperitivo completo mangiando anche qualcosa: dall’ottima pizza al sushi, il loro menù vario accontenta veramente tutti i palati. 

Un’atmosfera altrettanto elegante ma meno movimentata, si respira invece al ristorante Es Molì de Sal, una delle location più suggestive dell’isola. All’ora del tramonto, nella magnifica terrazza vista mare, potrete sorseggiare ottimi cocktail coccolati da musica lounge e da uno staff premuroso. 

Infine, un altro locale molto frequentato per l’aperitivo, complice il fatto che il sole vi cadrà proprio davanti agli occhi, è il Sa Sequi. Dallo stile informale ma non troppo, è spesso frequentato dai numerosi vip che amano l’isola. Se vorrete trovare posto vi suggeriamo di non arrivare troppo tardi, eviterete di fare lunghe code o di dover sostare in piedi. 

Camì de Sa Pujada | Formentera | © Formentera Lifestyle
Passeggiate nella natura

La straordinaria bellezza di Formentera risiede certamente nel suo paesaggio vergine. Nonostante il turismo porti introiti notevoli all’isola, questa ha saputo mantenere intatto il suo habitat, evitando la costruzione di grandi villaggi turistici e cementificazioni varie.

Per entrare in contatto con il suo genius loci, percorrerla a piedi è il modo migliore: esistono infatti ben 32 “rutas verdes”, ideate dal Consell Insular dell’isola, che permettono a chiunque di immergersi in atmosfere uniche ed autentiche.
Uno dei percorsi più suggestivi è il Camì de Sa Pujada, che parte dal porticciolo di Es Calò e termina al paesino di El Pilar de La Mola. Si tratta dell’antico sentiero che percorrevano i monaci agostiniani nel XIII secolo, quando dovevano raggiungere il loro monastero proprio sull’altopiano di La Mola (purtroppo ora scomparso). Durante il tragitto, di ben 4 km, potrete godere di alcune delle vedute più suggestive dell’isola: il percorso è in salita ed è consigliato intraprenderlo al mattino presto o al calar del sole. Circondati dai profumi delle piante autoctone, non smetterete di stupirvi ad ogni punto panoramico che vi si aprirà camminando.

Le saline di Formentera | Foto di Beni Marull | Wikimedia

Totalmente differente, ma non meno interessante, è invece il percorso che vi farà scoprire le saline di Formentera e che vi porterà fino al mare. Si tratta del sentiero che ha inizio dal porto di La Savina e termina nella splendida spiaggia di Ses Illetes. Potrete farlo a piedi oppure in bicicletta, con quest’ultima sarà molto più rapido e meno faticoso. Ma cosa si può ammirare durante il tragitto? Innanzitutto, le sopracitate saline dell’isola, in passato una delle maggiori fonti di reddito per gli abitanti di Formentera. Proseguendo si incontra invece il canale Sa Sequi, costruito per far sfociare nel mare le acque stagnanti del vicino lago Estany Pudent.
Durante l’intero tragitto sarete avvolti dai profumi della macchia mediterranea, in particolare da piante come le sabine e il rosmarino, diffusissime sull’isola. Il percorso volge al termine quando vi troverete nella spiaggia di Es Cavall d’en Borràs e successivamente in quella di Ses Illetes. Qui potrete riposarvi e immergervi nelle sue calme acque trasparenti. 

La cucina isolana

Si sa che quando si viaggia anche il palato vuole la sua parte e, a Formentera, preparatevi a sapori intensi e degni di nota. Nonostante non siano tantissimi i ristoranti che propongano una cucina tipica isolana, ce n’è uno a Sant Ferran che invece spicca proprio per la sua autenticità. Stiamo parlando del Can Forn, un posto rustico ed attento alle tradizioni.
Innanzitutto, una menzione d’onore va alla location: vi sembrerà di entrare in un’antica casa di campagna dove, tra tavoli e sedie in legno massiccio, sarete trasportati indietro nel tempo. I piatti proposti raccontano un po’ la storia di Formentera: una terra poco abitata dove i prodotti della terra, insieme alla pesca, rappresentavano il sostentamento dell’isola fino alla metà degli anni ‘60. Tra le pietanze da assaggiare troviamo sicuramente l’insalata payesa, diffusa anche in altri ristoranti dell’isola, probabilmente per la sua semplicità di preparazione. Si tratta di un piatto ricco di sapori composto da cipolla cruda, patate bollite, peperoni verdi e rossi, pesce essiccato e un pane secco tipico del luogo chiamato biscuit.

© Sa Sequi

Molto più articolati sono invece i calamari a la bruta, ovvero cotti nel proprio inchiostro: un piatto dal gusto decisamente intenso e assolutamente da assaggiare almeno una volta nella vita. Se amate il polpo, che a Formentera è molto diffuso nei menù di tantissimi ristoranti, quello tipico è il piatto che porta il nome di frita de pulpo. Vi verrà servito tagliato a pezzettini insieme al peperone rosso e verde, delle patate, tanto olio, cipolla, aglio, il tutto aromatizzato con alloro. Altrettanto tipici sono anche il bollito di pesce e lo stufato di carne. 

Infine, i dolci tipici isolani sono pietanze semplici e dai sapori più vari. Il tortino flaò, per esempio, è una frolla guarnita con formaggio morbido mentre la greixonera è un budino a base di ensaimadas (brioche soffici a forma di spirale) preparato con uova, cannella e limone e cotto al forno.

Per quanto riguarda i vini autoctoni, sull’isola è famosa la cantina Terramoll, che ha i suoi vigneti nella zona di La Mola. Il vino di Formentera, sia bianco che rosso oppure rosé, vanta un sapore forte e deciso, ideale per accompagnare il piatti della tradizione.

Questo era solo un breve racconto delle bellezze isolane. La magia di Formentera è qualcosa da scoprire lentamente, giorno dopo giorno, vivendo l’isola spensieratamente. Lasciatevi guidare dai suoi profumi e non ve ne pentirete.   

 


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