Vancouver e dintorni: la natura a portata di mano

Vancouver | © Destination Vancouver | Albert Normandin

Se state cercando una meta un po’ diversa dal solito, il Canada ha la risposta che fa per voi. Vancouver è una città che potrebbe sorprendervi per la sua atmosfera internazionale, per le mille cose da fare, e per i paesaggi spettacolari che la circondano. Noi in questo articolo ci focalizziamo proprio sulla bellezza della sua natura, che si può scoprire sia in città sia facendo semplici gite fuori porta. Non serve infatti andare lontano per godersi il suo lato selvaggio andando in kayak, a sciare, facendo trekking e free climbing sulle sue vette.

La città

Vancouver è un vivace porto marittimo nell’estremo Sud del Canada, a una quarantina di chilometri dagli Stati Uniti. Siamo nell’angolo sud-occidentale della Columbia Britannica, a sua volta la più occidentale delle dieci province canadesi.

Vancouver Science World | © Franco Ng | Flickr

Il fascino di Vancouver risiede nella sua capacità di unire meravigliosamente il dinamismo della città con una natura a portata di mano fatta di foreste imponenti, montagne innevate, valli pittoresche. La sua posizione geografica dice già tutto: bagnata a ovest dall’Oceano Pacifico (che le regala un clima fra i più miti del Paese) e incorniciata a nord dalle Montagne Costiere, è incastonata fra il delta del fiume Fraser e lo Stretto di Georgia. Quest’ultimo la separa dall’isola di Vancouver, le cui città principali (Victoria, capitale della Columbia Britannica, e Nanaimo) sono collegate alla terraferma da traghetti. Le baie, le insenature e i rami del Fraser, oltre alla costa del Pacifico, modellano il paesaggio.

Con nemmeno 640.000 abitanti e una superficie di gran lunga inferiore a quella di Milano, vede il centro e i quartieri principali adagiati su una piccola penisola. A ovest è delimitata dalla English Bay, un grande specchio d’acqua circondato da spiagge, popolare tra gli amanti della vela e dei tramonti, e a est dal fiordo di Burrard Inlet, dove si trova il porto principale di Vancouver. La stretta insenatura di False Creek separa invece la penisola dalla parte meridionale della città.

Il cuore storico è Gastown, il più antico quartiere che vi farà scoprire l’anima di Vancouver. Si estende nel nord della penisola, e le sue origini risalgono a una taverna fondata da John “Gassy Jack” Deighton nel 1867. Oggi il quartiere conserva il fascino storico, e mixa l’architettura vittoriana con la modernità del ventunesimo secolo. Altre chicche imperdibili sono il Canada Place, che con le sue cinque vele bianche è uno dei simboli della città, e l’avveniristico Science World, centro scientifico e tecnologico. Ma noi ci concentriamo sulla natura di Vancouver, famosa per i suoi grandi spazi aperti.

Vancouver | © Destination Vancouver | Vision Event Photography Inc.
Stanley Park e Seawall Greenway

La prima tappa dopo aver conosciuto il cuore urbano è lo Stanley Park, una perla selvaggia nell’area edificata. Occupa la punta della penisola del centro città. Oltre a essere uno dei più grandi parchi urbani del mondo, è una delle maggiori attrazioni turistiche di Vancouver. Circa 4 chilometri quadrati di spiagge, foreste secolari, giardini e sentieri. La Lost Lagoon, uno specchio d’acqua artificiale vicino all’entrata del parco, ospita una grande varietà di uccelli acquatici. La Stanley Park Nature House può fornire molte informazioni sulla fauna locale.

A rendere il parco così speciale sono le vaste aree di foresta che lo ricoprono, con enormi alberi antichi. Ci sono numerose passeggiate da fare attraverso le zone centrali del parco. In particolare, un percorso ad anello di 6 chilometri attraversa la foresta passando per il Beaver Lake, per poi raggiungere la costa vicino alla Third Beach.

Il lungomare del parco si estende per 9 chilometri. Si tratta della parte più popolare della Seawall Greenway, il percorso ininterrotto sul lungomare più lungo del mondo. È uno dei modi migliori per scoprire e amare la città. Inizia dal Vancouver Convention Centre e termina allo Spanish Banks Park. E non è raro avvistare foche e lontre nelle acque circostanti.

Si perde il conto degli scorci mozzafiato, dalle maestose North Shore Mountains al Lions Gate Bridge, dalle spiagge sabbiose di English Bay al fiordo del Burrard Inlet.

La Seawall è divisa in due sezioni chiaramente segnalate: una per chi cammina e fa jogging, e una per ciclisti e pattinatori.

Grouse Mountain

Il lungomare pianeggiante è molto amato anche perché e accessibile a persone di tutte le età. Non dimentichiamoci infatti che Vancouver è famosa soprattutto per le montagne, e raggiungerle non è difficile. La Grouse Mountain (https://www.grousemountain.com) si trova ad appena una dozzina di chilometri dal centro, ideale per sciare in inverno e per fare trekking in estate.

Nei mesi estivi è disponibile anche una delle attrazioni principali, lo Skyride Surf Adventure. È una funivia che raggiunge 1.610 metri di altezza, dal Lower Terminal fino al Peak Chalet. La vista spazia a 360 gradi sull’Oceano Pacifico, le isole, il Burrard Inlet, la foresta e lo skyline cittadino. I visitatori possono stare su una piattaforma panoramica all’aperto sopra il tetto della funivia, insieme a una guida che dà informazioni sul territorio.

Capilano Suspension Bridge Park

Un’altra gita fuori porta nei dintorni di Vancouver è il Capilano Suspension Bridge Park (https://www.capbridge.com) che vanta diverse attrazioni. Per gli amanti del trekking c’è un percorso ad anello di 2,6 chilometri, breve ma “intenso” perché si snoda attraverso il canyon, passando per ruscelli e offrendo viste magnifiche sulle montagne. Inizia e termina presso la diga di Cleveland, e con un dislivello di soli 100 metri è ideale per tutti gli escursionisti. Il sentiero Capilano Salmon Hatchery permette invece di osservare da vicino i salmoni in migrazione nel fiume.

Ponte sospeso Capilano | Vancouver | © Jon Ross Films

Ma le vere attrazioni principali del parco sono altre, in particolare per chi non soffre di vertigini. Iniziamo con la punta di diamante, il Capilano Suspension Bridge. Camminerete per 137 metri con l’omonimo fiume che scorre a 70 metri sotto i vostri piedi, incorniciato dalla foresta pluviale. Il ponte fu costruito nel 1889 con corde di canapa e assi di cedro.

C’è poi la Cliffwalk, composta da una serie di passerelle sospese per 213 metri lungo il canyon, con scale e piattaforme panoramiche ancorate alla parete rocciosa a strapiombo.

“Last but not least”, la Treetops Adventure, che vede altri sette ponti sospesi e piattaforme, a una trentina di metri di altezza sulla foresta. Collega otto antichi abeti di Douglas, diffusi nella zona costiera della Columbia Britannica, grazie a “collari” regolabili che non penetrano nella corteccia.

L’area di Squamish

Per continuare a immergervi nella natura vicino a Vancouver, l’area di Squamish offre una vasta scelta di parchi provinciali. Capitale canadese delle attività all’aria aperta, la cittadina di Squamish è il punto di partenza per escursionisti, scalatori, appassionati di mountain bike e sciatori di fondo. Dista una sessantina di chilometri e si raggiunge con la Sea-to-Sky Highway. Conosciuta ufficialmente come la BC Highway 99, è un’autostrada che porta da Vancouver a Whistler (famosa località sciistica). È nota per il suo spettacolare percorso tortuoso, costellato di splendidi panorami che si presentano a ogni curva.

Per la visita dei parchi, cominciate dal Porteau Cove Provincial Park. Si trova lungo la sponda orientale della baia di Howe, in cui si sviluppa una fitta rete di fiordi. Fra le sue acque c’è il relitto di una nave, molto apprezzato dagli amanti delle immersioni. Da lì, dirigetevi verso lo Shannon Falls Provincial Park, a un passo dalla Sea-to-Sky Highway, perfetto per i picnic in giornata; vanta inoltre una cascata che, con i suoi 335 metri, è la terza più alta della Columbia Britannica. È poi la volta dello Stawamus Chief Provincial Park, che protegge scogliere alte 700 metri. Per gli appassionati del free climbing, le sue rocce sono una tappa fissa. È anche possibile campeggiare nel parco. Altri parchi da segnare sono: Brackendale Eagles Provincial Park, Alice Lake Provincial Park, Tantalus Provincial Park e Garibaldi Provincial Park.

Fraser Valley

Un’altra meta da non perdere è la Fraser Valley, una regione geografica non lontana da Vancouver. Nell’uso comune, si intende il delta dell’omonimo fiume a valle del canyon. Ve la consigliamo perché è un’esperienza autenticamente canadese.

Posizionata accanto alle Montagne Costiere e alla Catena delle Cascate, conta splendide foreste, sentieri escursionistici e parchi come il Campbell Valley Regional Park e il Rolley Lake Provincial Park.

Inoltre, il suo paesaggio è disegnato da ettari di terreni agricoli. In un’area di circa 260 chilometri quadrati si contano ben 900 fattorie, i cui prodotti si gustano nei piatti dei ristoranti per cui la zona è rinomata. A questi si aggiungono anche le birrerie artigianali e le cantine locali. Per scoprire e gustare le delizie si può partecipare a un Circle Farm Tour.

Chilliwack è il centro agricolo della valle, ma ospita anche una nutrita comunità di artigiani che creano gioielli, oggetti in legno, ceramiche e sculture. Ed è ideale anche per le attività all’aria aperta, con escursioni dai dislivelli che possono diventare impegnativi nei percorsi montani.

La valle è nota anche agli amanti di birdwatching, che hanno a loro disposizione il Fraser Valley Bird Trail. Siamo in una delle zone più ricche di uccelli della provincia. Si snoda dall’estremità meridionale del lago Harrison verso ovest, attraverso Chilliwack, Abbotsford e Langley, seguendo il corso del fiume. Si possono ammirare oltre 200 specie che si godono le foreste e le zone umide locali. La valle infatti si trova lungo la Pacific Flyway, una delle principali rotte migratorie che attraversa l’America dall’Alaska alla Patagonia. Passeggiando lungo il fiume è possibile avvistare gli uccelli acquatici, i gufi, i picchi e le aquile calve che si nutrono di salmoni. Uno dei punti nevralgici è il Cheam Lake Wetlands Regional Park. Un’altra tappa per gli amanti del birdwatching è la Great Blue Heron Nature Reserve, vicino a Chilliwack. Ancora una volta, la natura selvaggia del Canada si mostrerà in tutta la sua bellezza.

 

Autore: Claudia Dagrada

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