Al mare in Danimarca: estate sul Mar Baltico

Con questo caldo da emergenza climatica, con temperature ben oltre la media e carenza di piogge, la bussola dei viaggiatori italiani sta puntando sempre più verso i Paesi scandinavi per godersi un po’ di fresco. Mentre prima il mare di riferimento per l’estate era il Mediterraneo, ora sta emergendo sempre più il Mar Baltico. Un mare che abbiamo preso ben poco in considerazione fino a ora: non avrà le acque cristalline e le spiagge da cartolina di Italia, Spagna o Grecia, ma ha un fascino nordico tutto da scoprire, e soprattutto un caldo affrontabile.

Grenen Skagen | © Mette Johnsen | Enjoy Nordjylland © 2024

Vi avevamo già consigliato cinque isole del Mar Baltico in questo articolo , ora però ci soffermiamo sulla Danimarca. E capirete presto il perché.

Le spiagge in Danimarca

Anche se in pochi l’associano alla spiaggia, la Danimarca è contornata dal mare e conta più di 400 isole (di cui una settantina disabitate), oltre a migliaia di chilometri di costa. In tutto ci sono 142 spiagge Bandiera Blu. Di norma sono di sabbia fine, incorniciate da morbide dune e baie nascoste. A differenza della maggior parte delle spiagge europee, generalmente non c’è ressa e si può sempre trovare il proprio angolo di pace, senza file interminabili di lettini. Le acque sono per lo più calme e poco profonde, ideali per famiglie con bambini. Mediamente, la temperatura dell’acqua da giugno ad agosto va da 17 ai 22°C a seconda della zona, con picchi che ad agosto possono raggiungere 25°C. A questo si aggiungono villaggi tradizionali, fari pittoreschi e porticcioli dove il tempo si è fermato. Inoltre, in Danimarca spostarsi è facile grazie a un’infinita rete di collegamenti fra le varie isole, e a distanze per nulla impegnative.

Faro di Blåvandshuk | Foto di Flying October | © Visit Vesterhavet
Selandia

Iniziamo il nostro tour per le vacanze al mare in Danimarca dalla Selandia, un’isola all’imbocco del Mar Baltico, vicino a Svezia e Norvegia. Di fronte alla costa meridionale ci sono numerose isolette, mete predilette dei danesi per l’estate. Più a est c’è un’isola molto amata, quella di Bornholm, di cui vi abbiamo già parlato. La Selandia è probabilmente il cuore più antico della Scandinavia, non a caso è qui che si trova la capitale della Danimarca, Copenaghen. Visto che la maggior parte di voi atterrerà proprio qui, scopriamo alcune spiagge della Selandia.

Hornbæk è una delle località balneari più popolari della costa settentrionale, soprattutto grazie alla sua chilometrica spiaggia di sabbia bianca. Si trova nel punto più vicino alla Svezia: uno stretto di soli 4 chilometri separa la città di Helsingør, poco più a sud, dalla costa svedese.

Anche il villaggio di Tisvildeleje gode di una bella spiaggia sabbiosa con acque limpide. Un tempo era utilizzata soprattutto dai pescatori, ma la sua vicinanza a Copenaghen (circa 60 chilometri) la rese una meta molto gettonata dagli anni ’20, agevolata anche dal collegamento ferroviario al vicino paese di Helsinge. I piccoli stabilimenti balneari creano una piacevole atmosfera d’altri tempi.

In più, il villaggio si trova vicino ai boschi e in particolare a Tisvilde Hegn, la quinta foresta più grande della Danimarca. Furono gli uomini a piantare gli alberi nel 1600-1700, per contrastare le sabbie mobili che dilagavano nel territorio.

Spostiamoci più a ovest, dove la spiaggia di Gudmindrup, con la sua posizione verso la baia di Sejerø e mezzo chilometro di estensione, è in assoluto una delle migliori spiagge balneabili della Danimarca.

Falster e Lolland

Andiamo ora a sud della Selandia nell’isola di Falster, famosa per le spiagge, le marine e i percorsi ciclabili. Una delle più rinomante è la spiaggia di Marielyst, con le sue dune selvagge. Si può fare una passeggiata o un giro in bicicletta lungo l’insenatura. Il villaggio di Marielyst è piccolo, ma ha tutto quello di cui si può avere bisogno in termini di ristoranti, locali e via dicendo. L’area intorno offre la possibilità di fare attività sportive come surf, kite e windsurf.

Spostiamoci nella vicina isola di Lolland dove c’è la spiaggia di Hestehovedet, in una costa nota per la bellezza della sua natura. La spiaggia è stata creata negli anni ’40 per il piacere dei cittadini della località di Nakskov. Vanta inoltre il secondo molo balneabile più lungo della Danimarca (190 metri) e temperature dell’acqua più calde. È anche un’eccellente località per il windsurf, ed è possibile fare tour in kayak.

Da Hestehovedet si può raggiungere l’isola di Kuddeholm tramite un piccolo ponte. Qui la natura selvaggia contrasta nettamente con la terraferma. Siamo infatti nel Parco Naturale del Fiordo di Nakskov, un’area naturale con molte isole, isolette e un promontorio chiamato Albuen (“il gomito”). Gode di una protezione speciale per gli uccelli, ed è una zona umida protetta a livello internazionale. Qui si può sperimentare il fenomeno del “sole nero”, quando centinaia di uccelli volano verso sud per l’inverno. Ed è anche possibile avvistare foche e focene. Alcune isole del fiordo vantano svariate attrazioni culturali e storiche, dai resti di un cantiere navale del 1500 a una camera funeraria risalente a 6.000 anni fa.

Un’altra attrazione turistica nell’isola di Lolland è l’affascinante Dodekalitten, sulle colline di Ravnsby. Si tratta di un monumento che unisce scultura e musica. È composto da dodici colonne di pietra realizzate da Thomas Kadziola: sono alte 7-9 metri, e nella parte superiore sono scolpite delle teste, tutte rivolte verso il centro di un cerchio di 40 metri di diametro. Un sistema audio riproduce musica dall’alba al tramonto tutto l’anno.

Fionia e Langeland

Andiamo ora nell’isola di Fionia, nota come il giardino della Danimarca, a cui abbiamo già dedicato un articolo. Qui ci soffermiamo su una spiaggia molto amata e popolare, Kerteminde Nordstrand, che tradotto significa la spiaggia del nord di Kerteminde. In molti la scelgono per rinfrescarsi nelle acque del Grande Belt, lo stretto che separa la Fionia dall’isola di Selandia. Kerteminde Nordstrand si estende per quasi un chilometro, ed è prevalentemente sabbiosa, ma più si va a nord, più si fa selvaggia e la vegetazione è costituita da erba e giunchi. Se preferite spiagge più solitarie, segnatevi quelle di Flyvesandet e Teglværksskoven.

Dalla Fionia si può attraversare un ponte e andare a sud in un’altra isola, quella di Langeland, lunga e stretta. Anche se piccola, offre oltre 150 chilometri di costa e sei spiagge Bandiera Blu. La prima che vi consigliamo è quella di Ristinge, lunga e ampia e con pittoresche dune. Da segnare anche Hesselbjerg, fra le tre migliori spiagge danesi, e poi ancora le spiagge di Lohals, Emmerbølle, Drejet e Bagenhop.

Råbjerg mile | Foto di Frederik Sørensen | Enjoy Nordjylland © 2024
Penisola dello Jutland

Abbandoniamo la isole per andare nello Jutland, una penisola divisa fra Germania a sud e Danimarca a nord. Ma non solo, è anche il punto in cui si incontrano il Mar Baltico a est, nello stretto del Kattegat, e il Mare del Nord a ovest.

Per provare l’emozione di immergere i piedi dove due mari si uniscono, andate a Grenen, una penisola sabbiosa vicino alla città di Skagen, nello Jutland settentrionale. Il paesaggio intorno a Grenen è una riserva naturale protetta, e ospita una ricca fauna selvatica. Non è raro ammirare le foche che prendono il sole sulla spiaggia. È anche la zona della Danimarca dove si osserva la maggior parte delle specie di uccelli, in particolare i rapaci in primavera. Inoltre, il territorio è facilmente esplorabile a piedi grazie a quattro sentieri escursionistici che partono dal parcheggio di Grenen.

Grenen | foto di Marcus Hansson | Wikimedia

Andiamo più a sud nello Jutland orientale, sulla costa di Odder. Questa zona è una meta prediletta per gli amanti del mare in generale, e per le famiglie con bambini in particolare. Ci sono infatti ampie spiagge sabbiose con pochi bagnanti, l’acqua è bassa e calma.

Una delle spiagge più belle è quella di Hou, un’estensione del porto che in estate è pieno di vita. Le acque della spiaggia sono poco profonde e tranquille, e il vento si alza raramente. Proseguendo verso nord, si arriva a Hou Nordstrand.

Hou è nota come punto di partenza in traghetto per raggiungere due isole molto amate. La prima è Tunø, un’isola senza auto che rispetto alla terraferma danese gode di più ore di sole, meno pioggia e temperature più calde. Condizioni ideali non solo per chi ama la vita di mare, ma anche per la flora e la fauna. L’isola conta 8 chilometri di costa, in cui si alternano sabbia e roccia. L’altra isola è Samsø, molto più grande e con un paesaggio vario: colline, valli profonde, gole glaciali, campi fertili e una baia con numerose isole e isolette, e ovviamente molte spiagge. Samsø è perfetta da esplorare in bicicletta, compresi i suoi pittoreschi villaggi.

Torniamo sulla terraferma nello Jutland orientale: dal porto di Hou, un percorso di circa tre chilometri lungo la costa conduce alla spiaggia di Holken. L’intero percorso è circolare ed è lungo una decina di chilometri. Pur non essendo particolarmente ampia, questa parte della costa di Odder vanta tutte le strutture e i servizi che si possono desiderare.

Andando nella direzione opposta, si raggiunge quella che è considerata la migliore spiaggia dello Jutland orientale, Saksild. È nota anche per essere una delle migliori spiagge per bambini della Danimarca, e per questo è molto gettonata.

Camminando in riva al mare potete raggiungere una spiaggia dall’atmosfera completamente diversa, quella di Dyngby. Si trova solo a tre chilometri di distanza, non vanta strutture e servizi particolari ma tanta natura, acqua pulita e molto relax. Per queste ragioni è frequentata non solo dagli ospiti delle case di villeggiatura in cerca di una spiaggia più tranquilla, ma anche da diversi artisti che hanno scelto per gli stessi motivi di trasferirsi in questa zona, e aprono ai visitatori i propri studi.

Sempre se cercate angoli meno frequentati, c’è anche la spiaggia di Rude, con cui terminiamo i consigli sulle vostre vacanze al mare in Danimarca. È immediatamente successiva a quella di Saksild, dista solo un chilometro. Anche in questo caso non offre gli stessi servizi, ma sicuramente la tranquillità di cui avete bisogno.

 

Autore: Claudia Dagrada

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