Io sono quella che scrive a momenti, a volte non mi faccio viva per mesi. Per fortuna che sul sito scrivono Barbara, Sonia e Claudio che sono puntuali; gli altri rigorosi del sito lavorano in ufficio e sono Domenico, il grafico, che ha in computer tutte le foto che servono da allegare agli articoli, talmente tante che a volte si disorganizzano da sole, e Mauro, l’anima tecnica del sito.
Il sito è l’evoluzione di un catalogo di cartoni animati che ho distribuito in Italia dal 90 al 2000. Stanca di avere il materiale di confezionamento e di supporto che invecchiava sempre troppo velocemente rispetto alla tecnologia e che ingombrava l’ufficio e il magazzino, ho deciso poi un giorno di trasformarlo e pubblicare online.
Passo molto tempo a leggere di scienza, ho lo studio ingombro di pile di articoli e ritagli di giornale che mi servono come orientamento. Spesso alcune di queste informazioni vengono passate a Barbara e Sonia per farne degli articoli, o meglio per approfondire certe novità che forse interessano anche ad altri.
La storia dei ritagli è lunga. Una mania che scoprii di avere alle elementari. In qualche modo mi rassicura collezionare immagini: storie di animali, piante e luoghi lontani. Conservo e ricostruisco un mondo tranquillo, ordinato, esotico.
Fin dall’inizio della loro collaborazione ho chiesto a Barbara e Sonia di non scrivere mai articoli che menzionassero la parola o il tema in estinzione. Lo sappiamo bene in quale stato caotico versa la natura ma concentrarsi sulla parte distruttiva non ci aiuta a capire niente della natura. Ricordo che Barbara era stupita da questa richiesta come se evitare di parlare di animali in pericolo di estinzione le limitasse gli argomenti a disposizione. Molti anni dopo siamo ancora qui con mille notizie ancora da trattare e poche concessioni ai disastri.
Questa settimana sono andati online due articoli di Sonia, uno sulle proprietà benefiche della Curcuma e uno sull’uso inadeguato di un fertilizzante organico, la Mitrina. Barbara mi ha sorpreso con un bellissimo articolo sulla sensibilità dei pesci, studiata dallo zoologo Colum Brown, articolo che potrei portare come risposta ai commenti negativi fatti recentemente ad un vecchio articolo sulla pesca in apnea. All’articolo di Barbara ho potuto allegare foto che ho scattato in Sudan e in Indonesia.
Claudio Di Manao ha esplorato ancora una volta la vita a Sharm e questa volta ci ha fornito contatti e nomi di diving per tornare ad immergerci in Egitto dopo il lungo momento di pausa raccomandato dai ministeri degli esteri dei paesi europei. Anche se i carri armati non si sono visti ciò non vuol dire che i turisti non fossero in pericolo di attentati o bombe. Le bombe a Sharm ci sono state, sappiamo quanto amino colpire i turisti stranieri in Egitto. Vi ricordate gli attentati all’autobus che proveniva dal Monastero di Santa Caterina nel febbraio di quest’anno e quello più tragico di Luxor nel 1997?
Claudio, scrittore, ha un modo seducente di parlare di mare. appena mi arriva un suo articolo lo leggo subito perché mi ricorda tutto il meglio delle immersioni di Sharm e quello che ancora non ho esplorato me lo fa provare esattamente come lo ha provato lui..
Vi saluto da un’Inghilterra piovosa, un agosto freddo da caminetto acceso ma presto andrò in vacanza anche io in Italia..
Autore: Vittoria Amati


















































































