BREAKFAST

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Mi sono svegliata ieri mattina con la campagna intorno imbiancata di neve. E quello è stato il grande e unico momento magico prima di accendere la televisione. Mentre bevevo piccoli sorsi di cioccolata calda con gli occhi incollati al video credo di avere mangiato anche orrore.

Avevo appena ricordato la Giordania, il suo deserto meraviglioso, indisturbato, facile e sicuro pochi giorni fa in un post che vederlo aspirato dentro una guerra di rapimenti, vendette e adesso rancori mortali è come una sconfitta. Il padre del pilota ucciso ha giurato vendetta, il re ha giurato vendetta, il popolo vuole vendetta.

Quando mia sorella tornò a casa dopo il rapimento (molti anni fa a Roma) era evidente che mio padre non aveva salvato solo lei, aveva salvato la famiglia dal rancore. Se non fosse tornata la mia testa sarebbe stata molto diversa, sarebbe rimasta in balia di sentimenti distruttivi. In quella situazione ho capito perché la religione ha inserito il concetto di perdono. Non si tratta di darla vinta, di rendersi deboli e umili di fronte alla prepotenza, è invece una grande via d’uscita per riprendersi in mano la vita. Si rimette la vendetta e la giustizia nella mani di forze superiori rifiutando la responsabilità di commettere altri atti brutali in risposta.

Se perdonare è un’opzione personale non è percorribile a livello politico perchè la nostra società è satura di vendetta, rende un politico agli occhi degli elettori un uomo d’azione. Quando gli inglesi si interrogano se devono rompere la promessa di non inviare militari sul terreno non sono veramente interessati alla situazione di orrore presente (provocata dalla vendetta alle loro azioni con la prima invasione dell’Iraq), è la lobby delle armi che parla. I conflitti che noi vediamo alla televisione è la rappresentazione del successo dei produttori di armi. Sono come Coca-Cola o Apple. Più vendono e più il valore della azioni salgono. Avete mai letto la lista delle armi in dotazione ai vari eserciti? Sofisticata come il beauty case di una modella.

C’è un solo modo per fermare la costruzione di armi, togliere denaro dal mercato per costruirle. Irrealizzabile. Quindi prepariamoci a vedere ancora orrore la mattina per colazione.

 

Autore: Vittoria Amati

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