Quel giorno in Kashmir

KASH-LAKEsmall with border

E così ci siamo giocati anche le vacanze in Tunisia. L’aggiungo all’elenco dei paesi che abbiamo perso dopo che la coalizione anglo-americana ha invaso l’Iraq nel 2003. Qualcuno può interpretarla al contrario e cioè che abbiamo perso l’accesso a tutti i paesi a maggioranza musulmana dopo l’ascesa dell’Is, fatto che ha una genesi distinta e separata.

Basta aspettare qualche anno per vedere cosa tramanda la storia, o scrive wilkipedia .., e rispetto all’invasione in Iraq la storia ormai ammette quello che le giovani mente pacifiste avevano scritto a pennellate sugli striscioni. Era un fatto economico.

Il post dell’altro giorno avrei voluto cancellarlo subito (tentata ancora adesso) e continuare a pensare e scrivere in modo generale. Poi però bisogna trovare soluzioni e ti rendi conto che le situazioni generali anche lontanissime partono da una situazione semplicemente personale. Da una scelta. Le donne pensano di avere un potere limitato ma biologicamente hanno un potere enorme. Gli uomini assumono comportamenti per portarci a… oops.. per conquistarci. Sotto, sotto, ci sono sempre i geni della riproduzione appostati. Che tipo di uomo piace alle donne? Quello con i soldi.

E’ per caso una bella società pacifica, simpatica, tollerante, disarmata, la società in cui viviamo? E le donne pensano di non avere nessuna colpa per questo tipo di società?

Molti anni fa ho sposato un manager milanese che stanco di aspettare la materializzazione di tutti i documenti di due divorziati come eravamo noi presso il comune di Roma, ha tagliato corto e organizzato un matrimonio facile-facile a Las Vegas.

Las Vegas Wedding Chapel - marcia nuziale registrata e mini bottiglia di champagne da ritirare dal frigo
Las Vegas Wedding Chapel – marcia nuziale registrata e mini bottiglia di champagne da ritirare nel frigo

Non pensavo di avere sposato l’amore della mia vita, ci ero scivolata dentro senza oppormi. Lui era l’uomo razionale, pragmatico, economico che sapeva parlare con le banche, con gli avvocati e con i commercialisti. Quella era una lingua di cui non sapevo neanche l’esistenza perché non ero stata educata per occuparmi della mia indipendenza economica. Allora però mi stava bene.

Difficile fare marciare un matrimonio quando manca l’amore e detto così sembra che l’amore sia lo spirito santo che scende dal cielo, se non arriva oggi,arriva domani. In verità l’amore, per quanto misterioso, fa si che due persone improvvisamente si riconoscano perché hanno qualcosa in comune.

Con mio marito non avevo nessuna affinità, ero sposata e tenevo duro come la maggior parte delle donne che sposano un uomo con priorità il lavoro. Facevo la vita della moglie del manager di una banca d’affari con l’ufficio nella city di Londra.

Un giorno ci ritroviamo lui ed io soli su una shikara, una gondola locale ancora più romantica di quella veneziana, a navigare come sospesi nel tempo su un lago in Kashmir. L’acqua del lago era pura, calma, punteggiata da grandi fiori di loto rosa. Davanti si stagliava l’Himalaya con le cime innevate che si riflettevano sul lago. Era il 14 di agosto quando mi dice che deve rientrare a Milano perché ha una riunione in Libia per un gasdotto. Eravamo nel posto più romantico e meraviglioso, insieme, e la sua priorità era il gasdotto.

L’uomo di potere oggi è sicuramente un manager. Sono manager quelli che cospirano per realizzare le grandi opere che non servono a nessuno tranne a deviare soldi pubblici. Sono manager quelli che nel portafoglio dei loro clienti hanno azioni d’industrie che costruiscono armi. Sono manager quelli che sono condizionati ad essere duri e gestire l’economia indifferenti davanti ai morti che fanno.

E le donne, alcune, troppe, stupide, infelici, maldestre che non sanno cambiare un fusibile di una presa che non potrebbero permettersi mai di guadagnare migliaia di euro per un kit firmato hanno bisogno di questo tipo di uomo per emergere. Quale donna non sa come guadagna i soldi il marito?

Quanto al mio matrimonio è finito in un divorzio. Ma non un divorzio normale. Divorziare un manager è stato come andare in guerra: durato dieci anni ritardato da quattro perizie psicologiche. Ha fatto storia al tribunale di Milano. Quanto alla morale l’ho imparata guardando le montagne dell’Himalaya. Nela vita bisogna aspirare a fare la cosa meravigliosamente perfetta, bisogna mirare alla qualità perché un giorno potresti incontrare la bellezza pura, quella a un passo dal cielo e a confronto sentirti spiritualmente una nana, reclusa in un matrimonio dove hai escluso l’amore, imbrigliata dai compromessi. 

Rimasta sola, sono andata in giro ad esplorare il Kashmir..
Rimasta sola, ho esplorato il Kashmir…

 

Autore: Vittoria Amati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *